Finanza
Proposta Aci per riscuotere tasse e multe
PIOMBINO. Sulla scia di un accordo già siglato a livello toscano, anche l'Automobile Club Livorno lancia una proposta ai Comuni: pagare all'Aci tasse comunali, sanzioni amministrative o mense...
PIOMBINO. Sulla scia di un accordo già siglato a livello toscano, anche l'Automobile Club Livorno lancia una proposta ai Comuni: pagare all'Aci tasse comunali, sanzioni amministrative o mense scolastiche, oppure richiedere certificati anagrafici e carte d'identità, evitando le interminabili code spesso presenti in corrispondenza degli sportelli di uffici comunali e circoscrizionali: non uno scenario utopico, ma qualcosa che potrebbe trasformarsi presto in una concreta realtà riscontrabile presso tutte le Delegazioni dell'Automobile Club Livorno. Nei giorni scorsi infatti, il Consiglio direttivo ha approvato un progetto presentato dal Direttore Ernesto La Greca, iniziativa che sulla carta avrebbe la finalità di allargare i comunque già vasti orizzonti toccati dalle attuali competenze e che prossimamente l'ente provvederà a presentare alle amministrazioni comunali dell'intera nostra provincia. L'iniziativa ha preso spunto dalla firma di un protocollo d'intesa approvato già lo scorso marzo dall'Automobile Club d'Italia e firmato in Campidoglio con i rappresentanti di Roma Capitale. Ma anche in Toscana, nel mese di luglio e con intenzioni analoghe. Ecco quindi la scelta dell'AC labronico di porsi anch'esso nella lista dei soggetti precursori in materia.
L'Ente metterebbe a disposizione proprio personale già formato, in considerazione dell'affine natura pubblica dell'attività svolta da anni e dei rigorosi controlli di qualità ai quali è costantemente sottoposto. I dettagli. Presso le Delegazioni dell'Ac livornese, equamente distribuite sul territorio, il progetto prevedrebbe l'individuazione concreta di postazioni fisse assistite, vale a dire sportelli operativi e decentrati, gestiti interamente da personale dell'Ente per lo svolgimento di servizi comunali. In questi punti dedicati, l'utenza avrebbe la possibilità di ottenere il rilascio di certificazioni e di poter procedere con il pagamento di ogni tipo di tributo comunale. Solo in un secondo momento, si ipotizza anche di prevedere dei corners con funzioni di “Ufficio reclami e contestazioni scritte”. L'Ente di via Verdi valorizzerebbe i punti di rete grazie ad una implementazione dei servizi offerti, ribadendo peraltro il ruolo di intermediario privilegiato tra cittadinanza ed istituzioni locali.
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