Sicurezza
È arrivato il freddo, centinaia già a letto ma non è l’influenza
Tanti con febbre, disturbi gastrointestinali e respiratori ma sono i virus “poveri”: il parere del virologo Pregliasco
PIOMBINO. Circa 500 persone a Piombino ed Isola d’Elba saranno costrette a letto questa settimana, con febbre, disturbi gastrointestinali e respiratori.
La colpa è del primo, vero freddo di stagione che coglie di sorpresa dopo settimane di temperature insolitamente miti. Ma non è l’influenza vera, state tranquilli.
Per la gioia di chi voglia tutto “griffato”, quella d.o.c. arriverà alla fine del mese prossimo, non prima. Indice puntato invece sui virus “poveri”, i “parainfluenzali” che tanti snobbano, considerandoli di “serie B”, ma che poi alla fine sono i colpevoli quando meno te l’aspetti, pronti ad approfittare delle nostre imprudenti leggerezze. È la previsione di Fabrizio Pregliasco, virologo all’Università di Milano.
Davanti alla comparsa dei disturbi, è utile ricorrere ai farmaci sintomatici, lasciando quindi al parere medico ulteriori scelte in caso di scarsi risultati dopo alcuni giorni. In ogni caso, non è affatto disdicevole seguire semplici regole di igiene di vita, così da evitare l’insorgere di problemi di salute. Innanzitutto è bene coprirsi in modo adeguato, cioè “a cipolla”. È la maniera più efficace per ridurre l’impatto fra l’esterno e l’interno. A livello ambientale la temperatura ideale si deve attestare fra i 18° ed i 22°, con un gradiente d’umidità dell’aria intorno al 50%.
Aerare nel modo giusto le stanze dove si soggiorni e dove soprattutto si vada a dormire. Bene inoltre ridurre al massimo la sosta in ambiti affollati, tram, autobus, metropolitana. Come igiene personale, importante si dimostra mantenere libere le vie aeree, soffiandosi regolarmente il naso. Respirare a bocca chiusa. Lavarsi spesso le mani, vero veicolo d’infezione.
L’alimentazione, dato il freddo, può essere più ricca in calorie rispetto all’estate, evitando però inutili e controproducenti abbuffate. Bere acqua in abbondanza, così da disintossicare al meglio l’organismo. Circa infine la vaccinazione, ricordiamo come ne sia consigliabile l’estensione all’intera popolazione. Ci sono persone più a rischio, quali anziani, malati di cuore, diabetici, dove la profilassi – previo parere del medico curante – è gratuita. Fino a metà dicembre è praticabile, così da consentire all’organismo di fortificarsi.
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