Sicurezza
«Traghetti, così non va bene, l’osservatorio si riunisca»
PORTOFERRAIO. Coincidenze saltate, traghetti non all’altezza della situazione. L’assessore alla mobilità del Comune di Portoferraio Carlo Rizzoli non ci sta e chiede la convocazione urgente dell’osser...
PORTOFERRAIO. Coincidenze saltate, traghetti non all’altezza della situazione. L’assessore alla mobilità del Comune di Portoferraio Carlo Rizzoli non ci sta e chiede la convocazione urgente dell’osservatorio sulla continuità territoriale presieduta dall’assessore provinciale ai trasporti Piero Nocchi.
La lettera di protesta di Rizzoli, indirizzata anche al commissario straordinario dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri oltre che a Nocchi, è stata inviata in seguito all’ennesimo disservizio segnalato al Comune. «È di sabato l' ennesima “lentezza” della Toremar in partenza da Portoferraio alle ore 8 – racconta l’assessore Carlo Rizzoli – sufficiente a far perdere a molti (magari anziani e non dotati di scatto da centometrista) la coincidenza con il treno per Firenze, il regionale veloce delle 9,16. Cominciano ad arrivare, inoltre, le segnalazioni sui disagi legati all' avvio dell'orario invernale, situazione nella quale ad una comprensibile riduzione delle corse rispetto alla stagione dei flussi turistici, si accompagna il meno comprensibile utilizzo di navi poco capienti negli orari di maggior movimento, tanto che sono giunte in questi giorni le proteste di conducenti che, alle ore 8, non sono riusciti ad imbarcarsi a Piombino con i loro mezzi». Il riferimento dell’assessore alla mobilità del Comune di Portoferraio è legato all’introduzione sulla linea Piombino - Portoferraio della “piccola” Moby Giraglia. Nei giorni infrasettimanali con un traffico commerciale più spiccato in tanti, senza prenotazione, sono rimasti a piedi in orari strategici come la partenza delle 8 da Piombino. C’è chi, con il furgone o la macchina aziendale decide di ripiegare su Rio Marina. A questo si aggiungono i problemi legati al maltempo: navi come il Giraglia e la Rio Marina Bella si fermano troppo spesso.
«L’evidenza di come la continuità territoriale non sia pienamente garantita mi motiva quindi a richiedere con urgenza la convocazione dell’osservatorio – sostiene Carlo Rizzoli – per un complessivo monitoraggio dei problemi e la conseguente adozione di soluzioni rispettose del servizio pubblico e del diritto alla mobilità dei cittadini da e per l’Elba, terza isola italiana».
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