Gioco
Gli sportivi fanno gli attori per solidarietà
Presto sarà in Rete il cortometraggio girato dai ragazzi del gruppo “Piombino come una squadra”
PIOMBINO. Sport e cinema uniti al grido di «Piombino non deve chiudere». I due ambiti hanno dimostrato in modo concreto la propria solidarietà alla città e agli operai della Lucchini nella realizzazione di un cortometraggio.
L’opera, girata sabato in circa sette ore, porta la firma del regista esordiente Luca Di Bari. Francesca Orsini al montaggio e Riccardo Chiarantini come direttore della fotografia, gli altri due nomi della troupe che ha letteralmente usato alcuni sportivi locali per creare artisticamente un parallelo tra il contesto del lavoro e il mondo dello sport.
Da piazza Bovio alla portineria della Lucchini, dal castello ai quartieri di Cotone e Poggetto, sino a Calamoresca, le riprese hanno interessato più angoli della città. Protagonisti gli atleti con i palloni relativi ai rispettivi sport, attraverso le strade deserte di Piombino, secondo la similitudine dello sport senza pubblico e della città senza lavoro.
Il corto, idea nata e in via di sviluppo dal gruppo facebook “Piombino come squadra”, sarà pubblicato in rete appena verrà ultimata la fase del montaggio.
Intanto, proprio sulla pagina dedicata alle società sportive del famoso social network, sono presenti le foto del backstage del cortometraggio, testimone di un’ulteriore dimostrazione di solidarietà e coinvolgimento alla fabbrica, nell’ottica di una crisi che supera i confini territoriali per diventare problema di tutti.
Questi gli interpreti, divisi per disciplina, che hanno preso parte al cortometraggio: Alberto Papa e Iacopo Rocchiccioli per il calcio, Simone Balestri per il basket, Lorenzo Puliti e Alessandra Tognoni per il rugby, Davide Florelli per la pallanuoto, Gianluca Bertini e Roberta Giuggioli per il volley.
Francesca Lenzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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