Attenzione
Piazza Bovio finita a gennaio
In corso l’ultimo intervento davanti a Palazzo Appiani
PIOMBINO. Proseguono a buon ritmo i lavori davanti a Palazzo Appiani. Le operazioni - cominciate meno di un mese fa - completano il quadro dell’intervento complessivo su piazza Bovio, eseguito lo scorso inverno fino all’inaugurazione del 27 giugno scorso.
«La ditta sta procedendo secondo la tabella di marcia – spiega l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini – Le condizioni meteo non hanno messo in discussione più di tanto quello che era il cronoprogramma di queste operazioni: di conseguenza, se non si verificheranno eventi particolari sotto il profilo del tempo, tutto fa pensare che i lavori si potranno concludere a gennaio, come prefissato». L‘intervento prevede la ripavimentazione di tutta l’area di fronte a Palazzo Appiani fino all’ingresso di viale del Popolo, naturalmente secondo gli stessi materiali utilizzati per piazza Bovio. Sempre secondo il principio della continuità rispetto a quanto già effettuato, il piano prevede la sistemazione dei sottoservizi e dell’illuminazione della piazza, oltre a una serie di migliorie indirizzate alla sicurezza e alla manutenzione di tutta l’area.
«Essenzialmente – spiega Francini – stiamo parlando dell’istallazione di una serie di telecamere, parte delle quali è stata già posizionata». Si tratta di nove dispositivi, quattro in più rispetto a quanto era stato programmato inizialmente. Sette sono già state collocate: non appena verranno posizionate anche le restanti due tutte diventeranno operative. L’intervento è a carico della ditta Brizzi (che lavora con risorse proprie, e non con un subappalto, come per le operazioni precedenti): 2 milioni e 600 mila euro è il costo totale dei lavori per la riqualificazione di piazza Bovio. Si tratta di risorse di provenienza regionale, tratte dai 7 milioni che Firenze ha messo a disposizione per il Progetto Piombino. La parte restante della cifra servirà alla riqualificazione dei punti colpiti dalle frane dell’autunno 2008: sotto i Frati - la zona considerata più a rischio - il cantiere dovrebbe essere avviato entro la fine dell’anno.
Melisanda Massei Autunnali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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