Sicurezza
A Petra i corsi per imparare a potare le viti
SUVERETO. La scuola italiana di potatura della vite sbarca in Maremma e apre una sede all’azienda Petra di Suvereto (nella foto). Dopo il Chianti, anche la Maremma ospita quindi i corsi di questa...
SUVERETO. La scuola italiana di potatura della vite sbarca in Maremma e apre una sede all’azienda Petra di Suvereto (nella foto).
Dopo il Chianti, anche la Maremma ospita quindi i corsi di questa scuola unica nel suo genere a livello europeo, presente da 6 anni nelle principali regioni del vino italiane e già frequentata da centinaia di persone. Aperta a tutti (addetti ai lavori, studenti, appassionati del verde e di natura), la scuola si articolerà in 4 giorni di lezione per un totale di 32 ore formative. I primi tre giorni sono in programma dal 21 al 23 novembre, con 24 ore di corso focalizzate su teoria e pratica della potatura ramificata sulle forme di allevamento a taglio corto e lungo. Saranno date nozioni di anatomia, morfologia e patologia della vite. Alla parte teorica si affiancherà quella pratica, con dimostrazione di potatura in vigneto da parte dei tutor (in cui verranno evidenziate manualità e postura corrette) e esercitazioni individuali di potatura. Il quarto giorno si terrà nella primavera 2014 per la gestione dei lavori in verde. A chi supererà gli esami finali sia di potatura secca che di potatura verde, sarà rilasciato un attestato di frequenza.
Il costo è di 320 euro. Per gruppi di più di 5 persone, sconto del 10%. (288 euro). L’obiettivo della scuola è insegnare il metodo di potatura ramificata della vite messo a punto da Simonit&Sirch e ormai adottato da oltre 130 fra le principali cantine italiane ed europee. “Una volta che si apprende il nostro metodo, si è poi in grado di potare su tutte le forme dei vigneti- spiega Marco Simonit - Abbiamo osservato che le grosse ferite da taglio compromettono il sistema linfatico della vite perché provocano il disseccamento interno del legno e che le piante così potate invecchiano precocemente. Perciò abbiamo messo a punto un sistema di potatura conservativa rispettosa dell’integrità e della continuità del flusso linfatico della pianta. Una potatura ramificata, con piccoli tagli sul legno giovane, orientati sempre sullo stesso lato (per separare il legno vivo da quello secco che si forma dopo un taglio di potatura), poco invasivi”. Info ed iscrizioni: www.simonitesirch.it.
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