Il Tirreno

Tares salata, ricorso al Tar degli albergatori elbani

di Luca Centini
Tares salata, ricorso al Tar degli albergatori elbani

L’associazione contro il Comune di Campo dopo il pagamento della prima rata. De Ferrari: «Nelle tabelle non viene riconosciuta la stagionalità alle strutture»

1 MINUTI DI LETTURA





CAMPO NELL’ELBA. Bollette sui rifiuti spropositate, è guerra aperta tra gli albergatori elbani e il Comune di Campo nell’Elba. L’associazione presieduta da Massimo De Ferrari ha presentato infatti un ricorso al Tar della Toscana (l’azione legale dell’associazione è stata intrapresa parallelamente ai singoli ricorsi degli imprenditori privati) dopo che, arrivati a pagare la prima rata della nuova Tares, i proprietari degli alberghi nel comune campese si sono trovati a dover corrispondere rate duplicate, se non triplicate, rispetto a quanto pagavano in regime di Tarsu. Il motivo alla base della stangata, secondo gli stessi proprietari delle strutture ricettive, è relativa alle richieste enormi che, con la stesura delle tabelle, sono state rivolte alle attività alberghiere e della ristorazione, alle quali non è stata riconosciuta la stagionalità.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini