Tares salata, ricorso al Tar degli albergatori elbani
L’associazione contro il Comune di Campo dopo il pagamento della prima rata. De Ferrari: «Nelle tabelle non viene riconosciuta la stagionalità alle strutture»
CAMPO NELL’ELBA. Bollette sui rifiuti spropositate, è guerra aperta tra gli albergatori elbani e il Comune di Campo nell’Elba. L’associazione presieduta da Massimo De Ferrari ha presentato infatti un ricorso al Tar della Toscana (l’azione legale dell’associazione è stata intrapresa parallelamente ai singoli ricorsi degli imprenditori privati) dopo che, arrivati a pagare la prima rata della nuova Tares, i proprietari degli alberghi nel comune campese si sono trovati a dover corrispondere rate duplicate, se non triplicate, rispetto a quanto pagavano in regime di Tarsu. Il motivo alla base della stangata, secondo gli stessi proprietari delle strutture ricettive, è relativa alle richieste enormi che, con la stesura delle tabelle, sono state rivolte alle attività alberghiere e della ristorazione, alle quali non è stata riconosciuta la stagionalità.
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