La manifestazione
La luminaria per dire no alla crisi
Comune e associazioni decidono di confermare l’illuminazione natalizia
PIOMBINO. Le luci di Natale per dire «no» alla crisi. «Ci abbiamo pensato a lungo - spiega l’assessore al turismo Luca Pallini - e abbiamo capito che è necessario lanciare un messaggio forte. La luminaria di Natale, proprio per questo motivo, si farà». La decisione arriva dopo una riunione con le associazioni che si è tenuta qualche giorno fa. «La Lucchini è stato il tema principale della nostra riflessione» sottolinea Pallini. La città vive un momento difficile, per molti il futuro è sinonimo di incertezza. Luci sì oppure no? «Abbiamo valutato se fosse o meno il caso - spiega l’assessore - e alla fine la decisione è stata quella di illuminare la città proprio come risposta a quello che sta succedendo». Se per molti la situazione è buia, almeno non lo sarà il cielo su cui alzeranno lo sguardo nelle sere vicine a Natale. «Ci è sembrato giusto così, e io ne sono molto contento. Cose di questo genere hanno un valore simbolico molto forte. Il segnale è importante». Si tratterà di vedere adesso quella che sarà la risposta dei commercianti. Il Comune darà più o meno la stessa cifra dello scorso anno, circa 6400 euro, necessaria per la copertura della spesa di allacciamento (ma già il prossimo anno il contributo dovrebbe arrivare a 7000/8000 euro). Il resto, come al solito, lo faranno i negozianti, tra i quali il vicepresidente della Confesercenti Paolo Ceccanti - come accaduto già negli anni scorsi - sta raccogliendo adesioni. Tempo a disposizione, qualche settimana ancora: il che renderà possibile già dai prossimi giorni capire quali saranno le vie illuminate, e se, come è stato fatto anche negli anni scorsi, ci sarà la possibilità di portare le luci natalizie non solo nelle vie del centro, ma anche in quelle più o meno periferiche. Un’ “impresa” che fu possibile portare a termine anche grazie a «Illuminiamo la città», iniziativa personale di alcuni privati cittadini che misero a disposizione il loro tempo e le loro energie per la raccolta di fondi a sostegno della luminaria natalizia. Banchetti nei punti strategici del centro, sorriso, spirito di inventiva. Risultato: svariate centinaia di euro e la soddisfazione di aver contribuito a rendere il clima cittadino - che anche l’anno scorso non era alle stelle - più caldo e allegro durante le festività. «Un genere di iniziativa - aggiunge Pallini - che fu di grandissima utilità per la raccolta dei contributi per le luci e che non mancherà di portare il proprio apporto anche in questo Natale 2013. Insomma, la nostra volontà è quella di portare luce in tutti i sensi e ce la metteremo tutta per farlo il meglio possibile».
Melisanda Massei Autunnali
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