Sicurezza
L’imposta sui rifiuti si paga anche per il posto barca
Il Comune batte cassa e si riprende il gettito non versato per il porto turistico. Dalla Tarsu solo 68mila euro in quattro anni, 31mila euro in un solo anno di Tares
MARCIANA MARINA. La tassa sui rifiuti deve essere pagata anche sui posti barca. Lo ha stabilito il Comune di Marciana Marina che, in questi giorni, ha battuto cassa nei confronti dei proprietari delle imbarcazioni ormeggiate nel porto turistico: in ballo ci sono sia i pagamenti relativi alla Tarsu - dal 2008 al 2012 - sia quelli relativi alla nuova Tares. Nei mesi scorsi il Comune di Marciana Marina ha dato incarico al legale di fiducia Sergio Trovato, avvocato tributarista di Roma, affinché facesse chiarezza sull’applicabilità della tassa sui rifiuti anche ai posti barca. Il parere del legale non si è fatto attendere e ha dato il via libera all’amministrazione comunale: la Tarsu e la Tares devono essere pagati anche per i posti barca del porticciolo turistico di Marciana Marina, come avviene in altri Comuni (tra questi Portoferraio). Così l’ente ha recuperato 68mila di Tarsu non versata dal 2008 al 2012 e 31mila euro di Tares, per l’anno 2013.
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