Italia
Evade dai domiciliari, arrestato
Il giudice ha disposto subito il suo trasferimento in carcere
PIOMBINO. Un pregiudicato campigliese che sta scontando ai domiciliari una condanna di otto mesi, non è stato trovato nella sua abitazione dai carabinieri durante un controllo. E’ accaduto domenica mattina, e i militari lo hanno rintracciato poco alla stazione di Campiglia, proprio mentre stava scendendo da un treno proveniente da Livorno insieme a un parente.
Guido Pruneti, 47 anni, è stato immediatamente arrestato e condotto in caserma, poi riportato a casa per la detenzione domiciliare in attesa delle disposizioni del giudice che ieri ha convalidato l’arresto e ha deciso di trasferire subito l’uomo al carcere di Livorno, fissando per il 19 il processo per direttissima.
Nel corso dell’ultimo fine settimana i carabinieri della compagnia di Piombino hanno effettuato anche una serie di servizi mirati al controllo del territorio e alla sicurezza stradale: così sono stati effettuati 22 controlli di persone in regime di arresti domiciliari, 64 controlli di auto con l’identificazione di 97 persone. Sono state comminate cinque contravvenzioni, mentre due persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza, dopo essere state fermate rispettivamente all’entrata e all’uscita della variante Aurelia allo svincolo di Piombino. Un cittadino romeno di 41 anni e un’ucraina di 23 anni, sono stati sottoposti all’esame dell’etilometro, nei quali è stata riscontrata la presenza di alcol nel sangue pari rispettivamente a 0,64 milligrammi per litro e 1,72 milligrammi per litro. Oltre alla denuncia, ad entrambi è stata ritirata la patente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google