Toscana
Lucchini, catena umana per difendere l’altoforno
È l’iniziativa studiata dai sindacati per la manifestazione del 13. Per tutti i partiti ora il governo deve intervenire. Scrivi lo slogan e inviaci uno scatto per chiedere di salvare la Lucchini - FOTO

La vicenda Lucchini è arrivata al rush finale, come ha sottolineato il segretario della Uilm Vincenzo Renda, e i sindacati hanno invitato venerdì pomeriggio le forze politiche, le associazioni di categoria e gli studenti del collettivo “Tre passi avanti”, a un confronto franco sugli obiettivi di un movimento ormai in piedi da quattro anni.
Non risposte a lunga scadenza ma per l’oggi, su come evitare la chiusura dell'altoforno e mantenere la continuità produttiva della fabbrica in attesa della concretizzazione dei progetti per il futuro.
FOTO Le immagini dei lettori (#Piombinonondevechiudere)
Tutto questo alla vigilia di appuntamenti importanti, l’incontro di giovedì a Bruxelles tra il presidente della Regione Rossi e il sindaco Anselmi con lo staff del vicepresidente della commissione europea Tajani per sondare le possibilità del finanziamento di un impianto Corex, la giornata di mobilitazione che il sindacato sta organizzando per il 13 novembre e il nuovo incontro al ministero dello Sviluppo economico il giorno successivo.

Per la giornata del 13 il sindacato sta organizzando una “catena umana”, col primo anello al cavalcavia Caduti sul lavoro invitando tutti i partecipanti a indossare una maglietta con la scritta “Piombino non deve chiudere” (FOTO). - Scrivi lo slogan e invia uno scatto
ALLA CAMERA CON LA T-SHIRT: "PIOMBINO NON DEVE CHIUDERE"
LEGGI Alla Camera con la t-shirt "Piombino non deve chiudere" - Lucchini, la lotta e la memoria
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