Il Tirreno

suvereto

«Da Parodi mi aspettavo rispetto»

Il segretario Pd replica al consigliere: in quattro anni zero proposte

2 MINUTI DI LETTURA





SUVERETO. «Mi sarei aspettato almeno un po’ di rispetto». E’ un passaggio di un lungo intervento scritto da Roberto Gallai (Pd) in replica a Giuliano Parodi (Ups) a proposito del congresso dei democratici. «Il Pd della Val di Cornia - scrive Gallai - ha celebrato il suo congresso, che ha visto la riconferma di Valerio Fabiani alla segreteria di Federazione e il rinnovo dei direttivi dei circoli locali, con un confronto forte e appassionato. A Suvereto il dibattito si è sviluppato sull’esito del referendum. Il vecchio circolo, a maggioranza, aveva appoggiato la proposta di fusione. Questa è stata respinta dai cittadini. Se ne prende atto e si ricomincia a lavorare: non ci sono anatemi da lanciare o vendette da consumare: era una proposta fatta in totale buona fede e per il bene del paese e chi l’ha sostenuta non ha niente di cui vergognarsi. Ma il referendum non è stato il solo tema del congresso: il modello di sviluppo del paese e del territorio, le idee da mettere in campo sulle difficili prospettive sociali del dopo Lucchini ecc. sono stati al centro della discussione. Su queste basi si è costituito un direttivo fatto di compagni già impegnati e di nuovi ingressi, alcuni molto giovani».

«Verso un partito che si mette in discussione a viso aperto, che fa tesoro delle idee e delle proposte di tutti - aggiunge Gallai - mi sarei aspettato almeno un po’ di rispetto da parte del capogruppo di un’opposizione che in quattro anni non ha avanzato una sola proposta, ma ha fatto solo guerra quotidiana all’amministrazione. Verso un partito che decide, anche con grosse difficoltà e tensioni interne, di far scegliere i gruppi dirigenti a iscritti e elettori, con un metodo democratico in cui tutti si possono esprimere, avrei auspicato un po’ di considerazione, da parte di chi è abituato alle assemblee dove decide chi grida di più e poi alla fine decidono sempre i soliti, da trent’anni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa