Il Tirreno

Settimana dell’Unesco, c’è Marciana Marina

Accolto il progetto del Club alpino, filo conduttore tra il Capanne e la Calvana Dal 17 novembre mostre, convegni e una duplice escursione in alta quota

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MARCIANA MARINA. Il Comune di Marciana Marina partecipa alla Settimana Unesco di educazione allo sviluppo sostenibile, che avrà come tema “I paesaggi della bellezza: dalla valorizzazione alla creatività”. Il Comune elbano sarà parte integrante della programmazione Unesco, dal 17 al 24 novembre, grazie a un progetto che vuole essere un filo conduttore tra l’isola e il paesaggio, lontano geograficamente ma vicino per alcune caratteristiche, della Calvana a Prato. In particolare nell’ambito della Settimana Unesco è stato inserito il progetto “Dal Capanne alla Calvana. L’arcana bellezza dei paesaggi di pietra nel mondo protostorico etrusco”, iniziativa dalla sezione Emilio Bertini del Cai di Prato, ente coordinatore, in collaborazione con l’associazione via Etrusca del Ferro, l’associazione Fare Arte di Prato, l’associzione culturale “Lo Sbisbiglio” e i Comuni di Marciana Marina e di Prato.

Durante la settimana sarà proposta una ricca serie di appuntamenti sia a Prato che a Marciana Marina. Il 23 a Marciana Marina si terrà un convegno a cui parteciparanno i sindaci Andrea Ciumei e Anna Bulgaresi (Marciana), il soiprintendente Lorenzi, gli studiosi Michelangelo Zecchini e Giuseppe Centauro e altre personalità. Domenica sarà organizzata una suggestiva escursione sul Capanne, mentre il lungomare di Marciana Marina sarà disseminato di cartelli esplicativi con i quali si spiegherà il senso dell’iniziativa e della partecipazione alla Settimana dell’Unesco.

Ma cosa unisce le storie, apparentemente distanti, del monte Capanne e dei rilievi appenninici della Calvana? «Gli antichi siti caratterizzanti i paesaggi elbani del Monte Capanne, come quelli della Calvana – si legge nel protocollo d’intesa firmato dal Cai (Club alpino italiano) con i Comuni di Marciana Marina e di Prato – hanno il privilegio raro di conservare immutati i segreti che ci sono tramandati dal mondo protostorico etrusco, ultimo baluardo di una scienza perduta, dove le acque, la terra e la volta celeste si allineavano in un’unica religiosa congiunzione per il progredire dei saperi, delle arti e della civiltà umana».

Il programma del progetto consiste nell’allestimento di una mostra e di una proiezione collaterale (a Prato il 16 novembre, il 22 a Marciana Marina), un convegno (il 17 novembre a Prato, il 23 a Marciana Marina). Saranno organizzate inoltre due escursioni mirate: la prima sui monti della Calvana il 18 novembre, il 24 sui pendii del Monte Capanne.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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