Lutto
«Ogni giorno è una lotta per salire in autobus»
Gli studenti pendolari raccontano i disagi quotidiani per il rientro da scuola. Le tratte più affollate per Campo e Sant’Ilario e per arrivare fino a Cavo
PORTOFERRAIO. «Ogni giorno è la stessa storia, facciamo la lotta per salire in autobus. E il più delle volte ci tocca stare in piedi». A parlare è uno dei tanti studenti delle scuole superiori elbane che, ogni giorno dopo le 13, corre all’area di sosta di viale Elba per prendere il sospirato autobus e tornare, dopo il giorno di scuola, nel suo comune di residenza. Sono 650, secondo i dati forniti dal viceprefetto, gli studenti che si spostano verso Portoferraio per raggiungere la propria scuola, purtroppo però questo avviene con non pochi disagi. L’organizzazione attuale del servizio da parte di Ctt Nord (Compagnia trasporti toscani), il numero dei mezzi e delle corse, evidentemente, non è adeguato per farsi carico di tutte le richieste. Non a caso i dirigenti delle superiori e lo stesso viceprefetto hanno sollecitato una soluzione.
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