Proteste
Il Comitato diventa Osservatorio
Dal “no fusione” all’impegno per una stagione politica nuova
SUVERETO. Il Comitato no fusione si è trasformato in Osservatorio permanente, con l'obiettivo di valorizzare la partecipazione dei cittadini emersa nel referendum contro la fusione dei comuni.
«Il nuovo Osservatorio per Suvereto - si legge in una nota - è una libera associazione, indipendente dai partiti e ispirato ai principi di democrazia, uguaglianza, autonomia e solidarietà riconosciuti dalla Costituzione. Ne fanno parte tutti coloro che già erano attivi nel Comitato no fusione ed è coordinato da Alessandro Camerini, Luciano Presenti e Giulia Salvadori. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini che si riconoscono nelle sue finalità e che intendono operare per il bene di Suvereto e della Val di Cornia».
«Dopo essere salvato - prosegue la nota - il comune di Suvereto deve essere governato bene e si deve garantire massimo impegno per ritrovare adeguate forme di collaborazione con i comuni limitrofi. In questo senso l'Osservatorio si propone di favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e alle scelte amministrative, di monitorare le scelte dell'amministrazione comunale, di contribuire ad elaborare progetti per la collaborazione fra i Comuni e di stimolare il rinnovamento della classe dirigente locale e il pluralismo delle idee. La mobilitazione contro la fusione ha visto l'impegno di tante persone, cittadini consapevoli che indipendentemente dalle idee politiche hanno contribuito alla salvaguardia dell'autonomia comunale. Oggi tutte queste persone vogliono contribuire a pensare il futuro di Suvereto e ad aprire una stagione nuova».
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