Il Tirreno

Furto di fiori nel chiosco al cimitero

I ladri hanno spaccato un vetro e portato via orchidee e anturium per un valore di 3 mila euro

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PIOMBINO. Hanno scelto il periodo giusto, quello in cui era facile prevedere un chiosco ben fornito di merce. La vigilia di Ognissanti. Hanno spaccato un vetro e sono entrati, portando via i fiori più costosi.

E’ accaduto nella rivendita gestita dalla famiglia Pagano, attività storica situata all’esterno del cimitero. Lato ingresso principale, in via Gori.

Ieri mattina alle 8, al momento dell’apertura, il titolare e i collaboratori non si sono resi conto immediatamente dell’accaduto. Tutto sembrava al suo posto. Poi, una volta spostate le piante all’esterno, la brutta sorpresa.

Erano scomparsi gli scatoloni dove, la sera prima, al momento della chiusura, erano state sistemate le confezioni di anturium. E di orchidee. Grandi e piccole. La merce decisamente più preziosa, insomma, e più facilmente gestibile una volta rimessa in vendita sul mercato.

Il titolare stima in tremila euro il valore dell’ammanco. Alla somma è da aggiungere il danno provocato dalla rottura di uno dei vetri laterali da cui i ladri sono entrati nella notte. Forzare la porta che dà sulla strada sarebbe stato più pericoloso, in caso di passaggio delle auto.

E’ probabile che i malviventi, prima di entrare in azione, abbiano aspettato il passaggio degli operatori del servizio vigilanza.

Intanto, come ogni anno in questo periodo, il cimitero è meta di numerosi visitatori. Qualche disagio è stato segnalato per la parziale apertura dei cancelli, che ha messo in difficoltà soprattutto i più anziani.

Disagi anche per l’accesso dei disabili alle gallerie, anche se di recente è stato attivato un montascale.

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