Italia
«Accetto tutte le critiche ma non la superficialità»
Il nuovo segretario Pd, Massimiliano Roventini, replica a Nicola Bertini (Forum) «Sa benissimo che col regolamento urbanistico possiamo mettere paletti»
SAN VINCENZO. Massimiliano Roventini, quarantunenne nuovo segretario del Pd sanvincenzino, risponde duramente alle critiche di Nicola Bertini del Forum, il quale aveva accusato il cosiddetto “nuovo corso” del Pd di non distinguersi affatto, in realtà, dal vecchio modo di fare politica del partito di maggioranza a livello locale.
«Sono contento – dice Roventini - di ricevere critiche, perché esse devono esserci. Tuttavia rimango sorpreso che il Forum, vista l’esperienza decennale maturata nello scrivere mozioni, non riconosca la differenza tra un programma elettorale e queste, strumento propositivo di come si intende affrontare problematiche scendendo nel particolare. Sono ancor più sorpreso che al Forum non interessi l’argomento delle fusioni intercomunali, visto che nelle cronache giornalistiche di poco tempo fa era in prima linea per il no alla fusione. Ma evidentemente la sindrome dello smemorato di Collegno è sempre in agguato. Sono inoltre perplesso per la superficialità del Forum verso il problema delle convenzioni che regolano il brand Alta Maremma».
«Se il Forum – prosegue il nuovo segretario Pd - vuole sponsorizzare il motoraduno delle frittelle a Castel del Piano o la sagra della granocchia a Civitella Paganico, lo faccia pure, libero di farlo, ma non con i proventi della tassa di soggiorno».
Roventini critica Bertini anche sulle dichiarazioni circa la mancata presa di posizione del nuovo segretario contro il piano strutturale ancora da adottare, che secondo Bertini prevede circa quarantamila metri quadri di cemento sul paese (incluso San Carlo).
«Per quanto riguarda l’urbanistica – sostiene Roventini - il Forum sa benissimo che, attraverso il regolamento urbanistico che dovrà essere approvato, possiamo mettere dei paletti importanti su come e quanto possiamo intervenire sul territorio. Vorrei poi ricordare al Forum che viviamo in una democrazia, il cui valore fondante è la libertà nelle sue più svariate accezioni, e che se ci sono state o se ci saranno discussioni nel Pd, queste avranno luogo all’interno del partito stesso e non certamente facendo giornalate sulla stampa. La compattezza del partito si vede anche in questo. Per il resto è aperta una discussione».
Paolo Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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