La protesta
Tanti investimenti, ma gli elbani non sono contenti
PORTOFERRAIO. «Sicuramente le esigenze del territorio non si esaudiscono mai del tutto». Il presidente di Asa, Fabio del Nista mette le mani avanti alla luce della percezione che sul servizio svolto...
PORTOFERRAIO. «Sicuramente le esigenze del territorio non si esaudiscono mai del tutto». Il presidente di Asa, Fabio del Nista mette le mani avanti alla luce della percezione che sul servizio svolto dall’azienda sul ciclo delle acque hanno gli abitanti dell’Elba e della Val di Cornia: nettamente più negativa rispetto alle altre zone in cui opera Asa (in provincia di Livorno ma anche nel pisano e in una parte del senese). «Recentemente abbiamo fatto un’indagine di customer satisfaction – spiega Del Nista – Sull’isola e nella Val di Cornia abbiamo fatto gli investimenti maggiori e prestiamo un’attenzione più capillare rispetto alle altre zone. Ma è proprio in questi due territori che gli esiti dell’indagine sono al limite della sufficienza. Eppure i risultati ci sono se è aumentata la produzione di acqua e sono state ridotte le perdite qualcosa vorrà dire. Sono risultati di difficile lettura, evidentemente siamo intervenuti con una tempistica che ha un trascinamento di negatività pregressa».
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