Sicurezza
Lo sbarco dei tirailleurs africani
Nel libro “La guerra di Boubacar” il racconto dell’Operazione Brassard
MARINA DI CAMPO. L’Operazione Brassard vista con gli occhi e nei racconti dei senegalesi. Era il 17 giugno del 1944 quando, con quella conosciuta come operazione Brassard, i francesi liberarono l'Elba dalla morsa tedesca. Oggi la storia dei tiralleurs africani dell'esercito francese che combatterono per liberare l'isola torna nel libro "La guerra di Boubacar ", scritto nel 2011 dalla giornalista e scrittrice Francesca Caminoli. Partendo dal fatto storico la giornalista costruisce un romanzo in cui si intrecciano le vite dei tre protagonisti con un racconto a tre voci: quella di Boubacar, catapultato dalle capanne del suo villaggio ai campi di addestramento e quindi sulla spiaggia di Campo, quella del nipote che porta lo stesso nome e approda clandestinamente in Italia in cerca di lavoro e quella di Gustavine, discendente di un altro protagonista dello sbarco, il segretario Flaubert, suo nonno. Le vite di due nonni e di due giovani sullo sfondo dello sbarco dei senegalesi. Infatti il romanzo ricostruisce le fasi del sanguinoso capitolo della seconda guerra mondiale. La giornalista si è documentata su libri storici e in musei e archivi locali. Un libro quanto mai di estrema attualità per la storia elbana, viste le recenti polemiche legate al rinvio, da parte dell’amministrazione comunale di Campo nell’Elba, della commemorazione dello sbarco con la comunità senegalese.
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