Sicurezza
La stagione decolla con un monologo di Ascanio Celestini
Un cartellone ricco di nomi e rappresentazioni di prim’ordine Anche Veronica Pivetti e Caprioglio sulla scena del Concordi
CAMPIGLIA. Ancora un anno ricco di grandi nomi e rappresentazioni di prim’ordine per la stagione teatrale 2013-2014 del Concordi, ancora una volta realizzata dalla collaborazione tra Comune, Fondazione Toscana Spettacolo e Teatro dell’Aglio. Ascanio Celestini, Veronica Pivetti, Deborah Caprioglio solo alcuni dei personaggi che saliranno sul palco.
Il cartellone. Si parte l’11 dicembre col primo appuntamento. Sarà Ascanio Celestini a inaugurare il nuovo anno teatrale , con “Discorsi alla Nazione”, affascinante e ironico monologo che parte da una semplice domanda: cosa direbbero i nostri candidati se potessero gettare via la maschera della democrazia, così da esporre i propri pensieri ? Secondo spettacolo il 9 gennaio, con “Il convegno”, regia di Emanuele Valenti. La rappresentazione, vincitrice del premio Inbox, ambientata nel quartiere napoletano di Scampia, urla tra esperienze reali e episodi concreti, caratteristiche ed enormi problemi di una terra violentata.
Si prosegue domenica 19 gennaio con l’unico appuntamento pomeridiano della stagione. Alle 17 sarà “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, per la regia di Italo Dall’Orto, a rendere magica la sala del Concordi, attraverso una favola che continua ad affascinare adulti e bambini.
Venerdì 7 febbraio sarà la volta di un altro nome illustre, Veronica Pivetti, che farà divertire gli spettatori con “Mortaccia – La vita è meravigliosa”, commedia lieve che oscilla con sapienza tra ironia e commozione. Sabato 22 febbraio, spazio a un classico di Bertolt Brecht con “Santa Giovanna dei macelli”, per la regia di Gianfranco Pedullà, per un teatro che punta a far riflettere. Venerdì 7 marzo Deborah Caprioglio, Ivana Monti, daniele Liotti e Rosario Coppolino saranno i protagonisti di “Elephant man” di Giancarlo Marinelli. Dal celebre film del geniale David Lynch al palcoscenico del Concordi per affrontare ancora oggi , tra veline, tronisti e chirurgia estetica, un tema mai così attuale come oggi. Sabato 22 marzo toccherà a “Testa di rame”, spettacolo ambientato nel 1945 a Livorno. Gabriele Benucci e Andrea Gambuzza, nei rispettivi monologhi, racconteranno l’autentica profondità dei palombari, eroi della porta accanto. A chiudere la stagione teatrale del Concordi sarà come da tradizione la compagnia del Teatro dell’Aglio che quest’anno presenta “On the Verge, o la geografia del desiderio”, per la regia di Renée M. La Tulippe. Nelle tre serate di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 aprile, gli attori del gruppo piombinese compiranno un entusiasmante viaggio ricco di colpi di scena, tra le vette dell’Himalaya al continente africano, attraverso l’incontro di nuovi personaggi e culture diverse.
I commenti. «Anche quest’anno grazie all’impegno dell’amministrazione e di FTS, siamo riusciti a comporre una stagione ricca – dice Sergio Cini, presidente del Teatro dell’Aglio – Risultato importante in un momento difficile come quello che stiamo attraversando. Il nostro obiettivo è offrire agli spettatori un cartellone di qualità che questa volta, tra l’altro, si rivolge anche alle famiglie a cui è dedicato l’appuntamento domenicale pomeridiano con un classico della letteratura per ragazzi come Il Piccolo Principe”. Soddisfazione per il cartellone realizzato anche da parte del sindaco di Campiglia, Rossana Soffritti e dell’assessore alla cultura Jacopo Bertocchi: «Una stagione caratterizzata da una grande attenzione verso l'attualità e i temi sociali, con riguardo e coinvolgimento delle compagnie locali e con la messa in scena di grandi classici. Un'occasione per riportare i teatri di provincia, i cosiddetti circuiti minori, all'altezza delle grandi organizzazioni nazionali che godono di altre potenzialità».
«Il teatro a Campiglia ha una grande tradizione – il commento di Beatrice Magnolfi, presidente di FTS – Ecco perché il pubblico del Teatro dei Concordi, esigente e colto, ogni anno ci spinge a fare di più. La nuova stagione teatrale è per complessità e varietà, una sfida importante che la Fondazione Toscana Spettacolo, l’amministrazione comunale e il Teatro dell’Aglio accettano con piacere».
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