Sicurezza
Sel in piazza Montecitorio per la vertenza siderurgia
PIOMBINO. Ieri parlamentari e dirigenti nazionali di Sel hanno incontrato una delegazione di lavoratori ed esponenti locali del circolo di Piombino in presidio davanti alla Camera. «Ci associamo al...
PIOMBINO. Ieri parlamentari e dirigenti nazionali di Sel hanno incontrato una delegazione di lavoratori ed esponenti locali del circolo di Piombino in presidio davanti alla Camera.
«Ci associamo al grido disperato dei lavoratori e delle lavoratrici delle acciaierie Lucchini, di cui questa delegazione si è fatta portavoce, affinché Piombino non chiuda e la riconversione dello stabilimento avvenga con gli impianti in marcia. Richieste espresse anche attraverso una lettera inviata ai presidenti di Camera e Senato». ha affermato al termine dell'incontro il coordinatore della segreteria nazionale di Sel Ciccio Ferrara.
«Chiudere l'altoforno – ha prosuguito – vuol dire mettere in ginocchio non solo le migliaia di lavoratori della Lucchini e delle aziende collegate, colpendo a morte di un'intera città e del territorio circostante. Ma significa privare il Paese di un altro settore industriale strategico come quello dell'acciaio».
«Chiediamo al governo di attivarsi al fine di individuare risorse e partner industriali per sostenere un piano di rilancio dell'area di Piombino – ha sostenuto l’onorevole Ferrara – che tenga insieme l'adeguamento del porto con lo stabilimento, l'introduzione di nuove tecnologie che agevolino un processo produttivo più moderno, più redditizio ed ecologicamente compatibile e si lavori all'abbattimento del costo dell'energia, specialmente per la Magona. Queste caratteristiche devono essere inserite del bando internazionale del prossimo 15 novembre per la cessione della Lucchini».
In piazza Montecitorio tra gli altri erano presenti anche Fabio Mussi presidente della direzione, le parlamentari toscane Marisa Nicchi, Martina Nardi, Alessia Petraglia, la vicecapogruppo deputati Sel Titti De Salvo, Giorgio Airaudo, responabile .le nazionale lavoro Tino Magni, Marco Furfaro e Dino De Palma della segreteria nazionale, Beppe Brogi coordinatore regionale toscano di Sel.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
