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“Isole slow”, a Cipro i prodotti tipici elbani

“Isole slow”, a Cipro i prodotti tipici elbani

PORTOFERRAIO. Un successo la partecipazione di una delegazione dell’arcipelago toscano alla riunione internazionale della Rete Isola Slow Food che si è tenuta recentemente a Cipro, nella parte greca...

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PORTOFERRAIO. Un successo la partecipazione di una delegazione dell’arcipelago toscano alla riunione internazionale della Rete Isola Slow Food che si è tenuta recentemente a Cipro, nella parte greca dell’Isola. Erano 12 i delegati provenienti dalla Toscana e l’Elba era rappresentata da Carlo Eugeni, fiduciario Slow Food e referente della condotta dell’Elba su trenta italiani che hanno preso parte all’iniziativa. Il tema che è stato affrontato riguardava il turismo sostenibile sulle isole. I delegati delle piccole isole del Mediterraneo hanno portato esempi di applicazione pratica dei contenuti del progetto. Sono state affrontate le problematiche relative alle possibili collaborazioni tra piccole isole. La riunione è terminata con la definizione delle strategie condivise per il consolidamento e l'ampliamento della Rete nel Mediterraneo. «Il Progetto Isole Slow – dice Carlo Eugeni – nasce nel 2005 dalle prime esperienze di collaborazione tra il mondo Slow Food toscano e l’Apt dell’arcipelago toscano con la proposta di ‘Terra Madre’. L’obiettivo perseguito era quello di creare un modello turistico sostenibile basato sulle buone pratiche promosse da Slow Food, che sia in grado d’innescare e quindi alimentare quel circolo virtuoso volto a generare importanti ricadute sui territori insulari e costieri coinvolti». Cipro con i suoi territori occupati da una parte dalla Turchia e dall’altra dalla Grecia ha funzionato da stimolo per ricordare che i territori culturali delle piccole isole sono in mano straniera. «I nostri ecosistemi – continua Eugeni – si sono indeboliti. Le nostre mappe relazionali, la nostra cultura alimentare è andata via via scomparendo, per trasformare in merce ciò che anni prima era cibo». Oggi Terra Madre è una grossa realtà che conta di ampliare il numero degli iscritti con l’adesione e la partecipazione di altre isole della costa dalmata. Un campionario di quanto produce Cipro è esposto nelle teche dell’Enoteca delle Fortezze.

Luigi Cignoni

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