Sicurezza
Brassard, la giunta fa marcia indietro
Il sindaco cede alle pressioni politiche e rinvia l’evento con la comunità senegalese. Ferita ancora aperta dopo 69 anni
MARINA DI CAMPO. Non è il momento della pacificazione. Il Comune di Campo nell’Elba ha, infatti, deciso di rinviare a data da destinarsi le cerimonia pubblica in ricordo dell’Operazione Brassard, a cui avrebbero dovuto partecipare i rappresentanti nazionali della comunità senegalese. Non sono bastati 69 anni, insomma, per risarcire una ferita profonda. Per dimenticare il dolore e il sangue della guerra, i rancori incamerati per le atrocità di un capitolo sofferto della Liberazione della nostra penisola, in questo caso dell’Isola d’Elba, dall’occupazione tedesca. L’amministrazione comunale ha ceduto alle pressioni politiche dei consiglieri di centrodestra e anche del Pd locale e ha rinviato la commemorazione dello sbarco alleato a Marina di Campo. Il rancore per le violenze dei giorni successivi alla sbarco subite dagli elbani ha prevalso. E se per il sindaco Segnini «la cittadinanza non ha capito lo spirito di pace e fratellanza dell’iniziativa», la comunità senegalese si dice «umiliata» per quanto accaduto. Nell’edizione del Tirreno in edicola tutti i dettagli sulla polemica di Marina di Campo.
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