Il Tirreno

“Vendesi”, multe se manca l’attestato energetico

di Luca Centini

Agenzie immobiliari costrette a togliere decine di annunci dalle vetrine La certificazione costa 200 euro, ma i proprietari non si mettono in regola

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PORTOFERRAIO. Pochi annunci, le vetrine delle agenzie immobiliari sono insolitamente sguarnite. E non è perché di case in vendita, all’Elba, non ce ne siano più. In realtà le bacheche delle agenzie immobiliari si sono svuotate per un motivo ben definito che, dallo scorso agosto, ha cambiato radicalmente il modo di pubblicizzare le vendite. Per vendere o dare in affitto un immobile non è più richiesto come documento obbligatorio la vecchia certificazione energetica (Ace), bensì serve l’Ape (attestazione di prestazione energetica) che misura, oltre al riscaldamento nei mesi freddi, anche la climatizzazione estiva, la produzione di acqua calda sanitaria, la ventilazione e l’illuminazione. E se con l’Ace poteva bastare un’autocertificazione con l’inserimento dell’immobile, in automatico in classe G, l’Ape è obbligatorio già in fase di pubblicizzazione dell’immobile. E per averlo serve un attestato rilasciato da un professionista che costa circa 150-200 euro.

L’obbligo. Senza l’Ape non si possono pubblicare annunci per la vendita o l’affitto degli immobili. E questo vale, come stabilito dalla legge 90 del 2013, sia per le agenzie immobiliari che per le inserzioni pubblicate dai privati.

Il mancato rispetto delle regole comporta sanzioni che vanno da 3mila euro fino a 18mila euro nel caso di vendita, da 300 a 1.800 in caso di affitto. Il tutto per un singolo annuncio. In questi giorni la Regione Toscana ha dato mandato ai Comuni e alle polizie municipali di controllare il rispetto della nuova regola. E va da sé che le agenzie immobiliari abbiano di fatto svuotato le bacheche, in attesa che i proprietari si rivolgano ai professionisti per ottenere l’Ape e, quindi, mettersi in regola. «In realtà all’Elba siamo molto indietro – commenta Silvia Vancini, titolare dell’agenzia immobiliare Insula e responsabile per la Toscana dell’Anama (associazione nazionale agenti e mediatori d'affari) – stiamo chiedendo a tutti i proprietari di rivolgersi a professionisti per ottenere la certificazione, ma in pochi sono disposti a pagare la cifra necessaria. Si deve capire invece che senza la certificazione non si possono più pubblicizzare le vendite. Non siamo disposti a prendere nuovi incarichi per immobili sprovvisti di Ape».

Bacheche svuotate. La certificazione, una volta ottenuta, è valida per 10 anni. Nonostante questo, all’Elba come in altre parti della Toscana, la corsa all’attestazione non è partita. «Tanti proprietari si rifiutano di ricorrere a professionisti senza essere sicuri di poter vendere l’immobile – spiega Roberto Spalti, titolare dell’Immobiliare Spalti di Rio Marina e referente della Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) – ma il meccanismo è diverso rispetto alla vecchia certificazione energetica. Senza l’attestato non possiamo pubblicizzare la vendita. Per questo motivo dal 30 ottobre in poi sospenderò tutte le vendite sprovviste di Ape. Sarebbe importante che tutte le agenzie lo facessero».

A tale proposito gli agenti immobiliari sollecitano i proprietari a mettersi in regola nel più breve tempo possibile. Anche perché il rischio di sanzioni può davvero bloccare il meccanismo della pubblicizzazione delle vendite. «L’Anama – spiega Silvia Vancini – ha trovato accordi con professionisti del settore, anche sul territorio elbano. Si sono stabilite convenzioni per il rilascio dell’attestato energetico a prezzi vantaggiosi. È importante, in primo luogo per i proprietari, mettersi in regola quanto prima».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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