Italia
Roventini junior s’impone a San Vincenzo
SAN VINCENZO. A San Vincenzo, il Pd è in mano ai renziani. Massimiliano Roventini è stato eletto segretario del Pd locale con 157 voti su 207 (21 schede bianche, 29 nulle), e Peria, seppur di poco,...
SAN VINCENZO. A San Vincenzo, il Pd è in mano ai renziani. Massimiliano Roventini è stato eletto segretario del Pd locale con 157 voti su 207 (21 schede bianche, 29 nulle), e Peria, seppur di poco, ha battuto Fabiani: 88 voti a 80 (30 per Capuano e 8 per Barbieri). Fuori dal direttivo locale alcuni della vecchia guardia del partito; dentro, invece, coloro che si erano recentemente dimessi dal direttivo guidato da Fabio Pellegrini: Riccardo Giommetti, Leonardo Stefanelli, Elena Cianchetta, Simone Camerini, Walter Cappelli. Questi i 24 nuovi membri del direttivo del Pd locale: gli 8 renziani Kety Pini, Alessandro Pacchini, Delia Del Carlo, Leonardo Stefanelli, Stefania Eusebi, Riccardo Giommetti, Elena Cianchetta, Luciano Mannucci; gli 8 scelti dal neosegretario Roventini, che sono Annamaria Bellino, Simone Camerini, Monica Bongini, Gianluca Bezzini, Michela Signorella, Guido Cionini, Gabriella Giomi e Walter Cappelli; gli 8 della cosiddetta “vecchia guardia”, ossia Annamaria Tognarini, Luca Antonelli, Jacqueline Luthi, Livio Cristiani, Anna Mencarelli, Alessandro Tagliaferri, Fabio Pellegrini, Leonardo Caporioni.
Il congresso ha visto consumarsi molti colpi di scena e momenti di tensione. Fra i colpi di scena, il tesseramento in extremis del vicesindaco Fabio Camerini, che ha detto di riconoscersi nel programma di Roventini. Un programma che, negli intenti, prende le distanze da Fabiani e dal direttivo territoriale, con vari “No” chiari, soprattutto verso l’Alta Maremma, il Comune Unico e le fusioni intercomunali.
Paolo Federighi
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