Il dolore
De Ferrari: «L’associazione non è di parte»
PORTOFERRAIO. «Ci spiace che il commissario Guerrieri della Port Authority non abbia colto il contenuto della relazione e si sia sentito attaccato». Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione...
PORTOFERRAIO. «Ci spiace che il commissario Guerrieri della Port Authority non abbia colto il contenuto della relazione e si sia sentito attaccato». Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione Albergatori risponde a Luciano Guerrieri,che aveva definito la relazione di De Ferrari strumentale e non veritiera sostenendo che l’associazione non è più un soggetto imparziale, dal momento che ha acquistato quote di Blu Navy. «La nostra associazione ha fatto una cronistoria documentata delle difficoltà trovate in questi anni per stabilire la concorrenza sulle banchine con l'ingresso di due nuove compagnie – spiega De Ferrari – C'è stato un confronto a volte duro, ma sempre rispettoso dei ruoli che ci ha portato ad una sorta di riequilibrio del mercato, con soddisfazione. Ma oggi siamo preoccupati del rinnovo delle figure del presidente e segretario e per questo abbiamo chiesto con forza che queste siano persone di garanzi. Non voglio riprendere le polemiche su singoli episodi, ma non consento a Guerrieri di affermare che l'associazione sia un soggetto di parte. Abbiamo difeso la libera concorrenza sulle banchine sostenendo la piccolissima Blu Navy rispetto al colosso Moby/Toremar. Un sostegno che avviene con il nostro impegno nel riempire il 50% della nave a tariffe concorrenziali. Un impegno contrattuale e non armatoriale che consente la concorrenza. Ai nostri clienti sottoponiamo tutti gli orari ed i prezzi dei traghetti (compreso quelli di Moby e Toremar con le quali abbiamo un confronto,contratto e collaborazione) che sono ora più bassi di circa il 30% rispetto al passato».
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