Sicurezza
Chioini si tira fuori dalla partita
«No ai giochi di potere». Strada libera per Massimiliano Roventini
SAN VINCENZO. «Vi comunico la mia decisione di ritirare la candidatura da qualsiasi lista per il direttivo del circolo Pd di San Vincenzo. Non intendo essere oggetto o soggetto di veti, e al tempo stesso ritengo che la necessità di una ricomposizione unitaria del partito non possa significare lo snaturamento del suo motivo stesso di essere democratico».
Con queste parole, comunicate al segretario uscente del Partito democratico sanvincenzino, Fabio Pellegrini, Enzo Chioini ha di fatto sbattuto la porta e se ne è uscito da quelli che considera «giochi di potere in cui la politica e i contenuti non hanno niente a che vedere».
«Lo stesso vale – ha proseguito Chioini – anche per il tentativo di grande generosità che state facendo per costruire una lista che si confronti con chi “vuole conquistare senza prigionieri” il Partito democratico di San Vincenzo. Non può, a mio modesto avviso, vedere al suo interno alcuni protagonisti di questa situazione. Il Congresso – conclude Chioini – sarà l’occasione per me per illustrare le mie idee per San Vincenzo».
La figura di Enzo Chioini, che viene soprannominato da molti in paese “l’ambientalista del Partito democratico”, è stata al centro della discussione nel corso di questi ultimi mesi.
Il portavoce del sindaco livornese Alessandro Cosimi, neodirettore di Aamps, ha attirato su di sé le antipatie di molti componenti del partito, soprattutto della vecchia guardia, per la sua avversione al cemento e la volontà di trasparenza.
In questi giorni, la presenza o meno di Chioini nelle liste del direttivo per la segretaria locale, ha rappresentato in qualche modo l’ago della bilancia degli accordi e delle discussioni.
«Io, davvero – dice Chioini – non so che cosa sia accaduto a questo partito. Fatto sta che a queste logiche di potere non voglio prendere parte».
Chioini, quindi, resta nel partito, ma si tira fuori da ogni tipo di possibile incarico.
Oggi pomeriggio, al congresso locale del circolo del Partito democratico, Chioini interverrà con un documento che si mormora sia durissimo nei confronti del Pd sanvincenzino.
Dopo l’uscita di scena di Chioini, che non ha digerito la presenza nelle varie liste per il prossimo direttivo del sindaco uscente Biagi ed altri della vecchia guardia, che considera “responsabili” della situazione attuale del partito e del paese, pare essersi trovata una convergenza sul nome di Massimiliano Roventini come prossimo segretario del partito democratico a San Vincenzo.
Roventini avrebbe presentato una lista per il direttivo che contiene molti renziani ma in cui sarebbe presente anche qualcuno della vecchia guardia.
Intanto, di fatto, la candidatura del sindaco Michele Biagi alla segreteria del Partito democratico sanvincenzino , proposta dal segretario uscente Fabio Pellegrini, è naufragata del tutto.
Paolo Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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