Gioco
La barca si rovescia, il naufrago rientra a nuoto
Ore di paura un miglio fuori dal porto di San Vincenzo Vedette, ormeggiatori ed elicottero impegnati nelle ricerche del velista
SAN VINCENZO. Un velista è finto in mare per aver scuffiato (si è rovesciato) con l' imbarcazione a causa del vento e soprattutto delle onde a circa un miglio dalla costa. Soccorso avventuroso visto che, raggiunta la barca, del velista, per un bel po’ di tempo, se ne erano perse le tracce.
Allarme ieri, intorno alle 14 grazie a una segnalazione dall’ufficio della capitaneria, delegazione di spiaggia. Proprio fuori dal porto turistico Marina di San Vincenzo (dove evidentemente non era stato possibile rientrare) era stata individuata una barca a vela in difficoltà. Dopo circa 10 minuti la segnalazione ha assunto toni più allarmanti; la barca aveva scuffiato e l’unico occupante era stato segnalato attaccato allo scafo. Mentre il personale della capitaneria monitorava la situazione col binocolo, da Piombino è stata fatta uscire la vedetta Cp 2103 e a seguire quella di Portoferraio (Cp 805). Da Piombino è partita anche l’unità del gruppo ormeggiatori “Lo Sparviero” (nell’eventualità che fosse stato necessario rimorchiare l’imbarcazione).
Intanto un piccolo gommone della Marina di San Vincenzo ha raggiunto il “naufrago”, ancora aggrappato alla barca (con la muta ma senza giubbotto di salvataggio); sul momento, non è risultato possibile metterlo in salvo a bordo ed, a causa delle onde, il tender è dovuto rientrare, alla base. Nel giro di 40 minuti dall’allarme, comunque, una dopo l’altra sono arrivate le vedette e “Lo Sparviero”.
Nel frattempo la barca rovesciata aveva scarrocciato di mezzo miglio in direzione nord, verso Livorno, allontanandosi pericolosamente dalla costa. Però allo scafo di 4 metri e mezzo non era più attaccato nessuno. Immediatamente è stata organizzata una ricerca attorno alla barca e poi pure in direzione della corrente. Temendo il peggio è stato richiesto l’aiuto di un elicottero (della Guardia costiera, arrivato da Sarzana, poi “bloccato”). Mentre il comando dell’intera operazione è passato da Piombino alla capitaneria di Livorno.
Intanto il personale di San Vincenzo non aveva cessato di seguire da terra il soccorso.
Tant’è che, a un certo punto, i militari hanno notato sulla spiaggia una persona vestita di nero (ma il velista era stato segnalato appunto con la muta).
Immediatamente raggiunto l’uomo di Follonica, ma residente a Castagneto Carducci, 62 anni, è stato identificato (era riuscito a rientrare a nuoto).
La barca è stata lasciata alla deriva perché le condizioni non permettervano un rimorchio in sicurezza (con l’avviso ai naviganti). In corso le indagini per ricostruire, con precisione, la dinamica di quanto accaduto.
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