Festa in piazza a Suvereto per la vittoria del referendum
SUVERETO. Domenica il centro storico di Suvereto si è riempito di gente per festeggiare la vittoria del no che ha scongiurato il pericolo dell’accorpamento con Campiglia. Una festa affollata, ma...
SUVERETO. Domenica il centro storico di Suvereto si è riempito di gente per festeggiare la vittoria del no che ha scongiurato il pericolo dell’accorpamento con Campiglia. Una festa affollata, ma soft, alla quale hanno partecipato gli attivisti del Comitato del no e semplici cittadini elettori sollevati dal risultato del referendum, che con l’82% dei voti ha bocciato il progetto dei sindaci, che, a dire dei vincitori, «avrebbe penalizzato per sempre una realtà dinamica e coesa come Suvereto».
Allietata dai gruppi musicali di Enrico Tempestini e Maurizio Salvi, con balletti, aperitivi e assaggi gastronomici curati dai commercianti del borgo, la serata è stata l’occasione per commenti e valutazioni.
Riposti gli striscioni e le bandiere arancioni ormai sbiadite, la comunità si è ritrovata per i ringraziamenti reciproci in un clima di serenità e di allegria. Il coordinatore del Comitato Alessandro Camerini ha sottolineato che si è trattato di una vittoria dei suveretani, ricordando soprattutto il dato della partecipazione al voto (quasi il 70%. «Questo – ha detto Camerini – è un buon segnale anche per il futuro, di una comunità partecipe e attaccata alle proprie radici, ma che sa guardare avanti senza delegare le scelte più importanti.
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