Gioco
Porto, i lavori assegnati al raggruppamento Cmc Ravenna-Sales
Aggiudicato l’appalto per l’ampliamento, ora si passa ai pareri con l’obiettivo di aprire i cantieri per la Concordia a fine novembre
PIOMBINO. Il raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalla Cmc (Cooperativa muratori & cementisti) di Ravenna e dalla Sales si è aggiudicato la gara per i lavori al porto: l’appalto riguardava la progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione degli interventi infrastrutturali per l’attuazione del Piano regolatore portuale: 102.800.000 euro era la base d’asta, per lavori destinati alla realizzazione delle opere necessarie all’accoglimento della Costa Concordia, finanziati dal cosiddetto “Decreto Piombino”.
Quattro erano state le offerte presentate entro il 30 settembre, una è stata esclusa «per il mancato rispetto – dice una nota dell’Autorità portuale – dei requisiti tecnici inderogabili. I ribassi offerti sono stati del 5,01% da parte di Grandi lavori Fincosit spa/Nuova co.ed.mar srl/Consorzio cooperative costruzioni ccc/jan de nul; 20,2332% da parte del raggruppamento vincitore, la Cooperativa muratori & cementisti – C.m.c. di Ravenna/Sales spa; del 21,865% da parte di Mantovani spa/consorzio stabile Coseam Italia spa».
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