Il Tirreno

«Era al telefono con la moglie e si è distratto». E in aula è caos

«Luca Rossi la sera dell’incidente era al telefono con la moglie, per questo motivo si è distratto non accorgendosi dell’arrivo del carrello elevatore che lo ha travolto e ucciso. E sua moglie di...

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«Luca Rossi la sera dell’incidente era al telefono con la moglie, per questo motivo si è distratto non accorgendosi dell’arrivo del carrello elevatore che lo ha travolto e ucciso. E sua moglie di questo ne è al corrente».

È un colpo basso quello che l’avvocato Michele Bontempi che difende i dirigenti della Lucchini, assesta all’inizio della sua arringa nel processo per la morte del dipendente dell’acciaieria piombinese. Dichiarazioni che hanno fatto perdere le staffe alla vedova Elena Pasquini che ieri mattina era nell’aula gip del tribunale di Livorno per assistere all’udienza. La donna infatti, dopo l’affermazione del legale si è alzata ed è uscita. L’avvocato ha fatto mettere a verbale che la signora lo avrebbe offeso. «Non abbiamo sentito niente», racconta chi era in aula. Il 16 dicembre sono attese le repliche del pubblico ministero che molto probabilmente sosterrà che quello che stava facendo la vittima non è rilevante.

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