Sicurezza
Ecco le fatture della Tares, e non finisce qui
Col Patto di stabilità l’Asiu dovrà rimetterci le mani, ma esclude aggravi a carico di famiglie e aziende
PIOMBINO. Asiu sta completando l’invio della fatture Tares. In molte, tra famiglie e aziende piombinesi, (negli altri Comuni l’invio è già avvenuto) le lettere sono sono già arrivate. La prima rata scade a fine mese. Anche chi opta per un’unica soluzione deve provvedere entro ottobre. Le altre scadenze sono fissate a novembre e a dicembre.
Si sbaglia chi pensa d’aver chiuso la faccenda qui. Perchè ci sarà da rimetterci le mani nell’arco di poco tempo. Nel frattempo, però, bisognerà pagare.
L’elaborazione delle ultime fatture, naturalmente, ha seguito i criteri introdotti dalla normativa Tares. Che, però, in base ai contenuti dell’ultima legge di stabilità, subirà delle variazioni. Possibile il ritorno alla Tia, in attesa di un ulteriore, nuovo marchingegno in cantiere per l’anno prossimo.
Il presidente Asiu appare scoraggiato. Perchè è la quinta volta, negli ultimi anni, che il pagamento del servizio di smaltimento dei rifiuti cambia nome e modalità d’applicazione.
«Dobbiamo ancora completare l’analisi delle ultime novità legislative», afferma Fulvio Murzi. Che ha contattato i Comuni ed è in grado di affermare che «c’è l’intenzione di tutti di applicare la nuova normativa in maniera da incidere meno negativamente possibile sulle famiglie e sulle aziende. Penso di potere escludere fin da ora che ci siano aggravi nei costi a carico degli utenti».
Nel frattempo, nelle bollette appena arrivate, qualche aumento c’è già, rispetto all’anno scorso.
Gli importi, paragonati alla Tia, sono più alti. Più 3,8% nel caso delle utenze domestiche. La percentuale è quella dell’indice d’inflazione, così come previsto dalla legge. Più pesanti sono gli aumenti per le aziende. Su cui grava l'Iva per un ulteriore 10%.
L’incertezza include la parte di Tares che dovrà essere pagata direttamente allo Stato, 30 centesimi al metro quadrato.
Adesso, a Piombino una famiglia media paga circa 122 euro per la parte di Tares destinata a coprire il servizio rifiuti. Nel caso di una coppia con due figli si sale a 157 euro. I single pagheranno 39 euro e una coppia senza figli 93.
Nel comprensorio i prezzi più alti sono previsti a Suvereto, dove una famiglia di tre persone pagherà 213 euro, quasi il doppio di quanto previsto a Piombino.
Si discostano di poco invece le tariffe di San Vincenzo e Campiglia.(v.p.)
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