Gioco
Lucchini, incontro al Mise sullo stop dell’altoforno
All'incontro partecipano il sottosegretario Claudio De Vincenti, i sindacati confederali e di categoria, il commissario straordinario Piero Nardi, il sindaco Gianni Anselmi e il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi
È iniziato al ministero dello Sviluppo il tavolo sul futuro della Lucchini di Piombino dove continua la mobilitazione (FOTO) per bloccare la chiusura dell'altoforno che dà lavoro a 5 mila persone, prevista per fine anno. All'incontro partecipano il sottosegretario Claudio De Vincenti, i sindacati confederali e di categoria, il commissario straordinario Piero Nardi, il sindaco Gianni Anselmi e il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. ''Chiediamo prospettive industriali per Piombino - afferma il coordinatore della Fiom Cgil per la siderurgia, Gianni Venturi - bisogna difendere il ciclo integrato dell'acciaio e creare le condizioni per conquistare tempo per mantenere in funzione l'altoforno''. ''C'è grande preoccupazione perché siamo di fronte a un'azienda tecnicamente fallita - conclude il sindacalista - la situazione è drammatica''.
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