Sicurezza
Bilancio, il Comune prova a ripianare il deficit da incubo
PORTO AZZURRO. Una partita a scacchi tra conti, documenti e misure correttive. Il tutto su un filo dell’equilibrio precario, a causa di un disavanzo di quasi 2 milioni con il quale, in un modo o nell’...
PORTO AZZURRO. Una partita a scacchi tra conti, documenti e misure correttive. Il tutto su un filo dell’equilibrio precario, a causa di un disavanzo di quasi 2 milioni con il quale, in un modo o nell’altro, la giunta comunale guidata dal sindaco Luca Simoni deve fare i conti.
L’amministrazione longonese sta vivendo dei giorni delicati, alle prese con la definizione del bilancio, lo strumento attraverso il quale si dovranno dimostrare la tenuta dei conti del Comune, gli sforzi e la capacità di rientrare dal disavanzo accumulato, spada di Damocle per la giunta di Simoni fin dalla sua elezione. Ed è proprio in questi giorni, quindi, che si capirà se il Comune di Porto Azzurro sarà in grado di uscire con le proprie forze - e senza l’aiuto di un commissario - da una situazione finanziaria complicata. Situazione che si è ulteriormente intricata in seguito al recente pronunciamento della sezione toscana della Corte dei Conti che ha sonoramente bocciato il piano di rientro decennale messo a punto dall’amministrazione e che aveva, secondo quanto riferito dal Comune, superato il vaglio del Ministero delle Finanze. «La Corte dei Conti valuta che non sussistono le condizioni per ritenere la congruenza del piano ai fini del riequilibrio», si legge nel documento della Corte, dalla quale il Comune attende ancora le motivazioni del parere espresso. «Siamo ancora in attesa – fa sapere il sindaco Luca Simoni – vogliamo capire il motivo della bocciatura del piano di rientro decennale che aveva già incassato l’ok del ministero. A quel punto faremo le nostre controdeduzioni alla sezione toscana della Corte dei Conti e, se necessario, ricorreremo anche a Roma». Simoni non dà ancora per chiusa la porta della diluizione del debito in dieci anni che, seppur impiccando il bilancio del Comune a lungo, consentirebbe sacrifici meno estremi nel tempo. Alla partita ancora aperta con la Corte dei Conti, il cui esito si potrà capire all’arrivo delle motivazioni, si affianca in questi giorni quella, non meno delicata, che ha visto l’amministrazione comunale impegnata nella redazione del bilancio, perfezionata dal nuovo responsabile dei servizi finanziari Nevio Venturi (è subentrato a Vilmano Mazzei). «Siamo in dirittura di arrivo per l’approvazione del bilancio, siamo convinti di aver compiuto un buon lavoro – assicura il sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni – contiamo di convincere la corte dei conti di come le difficoltà di bilancio del Comune possano essere superate». La ricetta, che si potrà conoscere quando il bilancio sarà portato in consiglio per l’approvazione, consiste in una drastica riduzione della spesa, in un piano articolato di alienazioni di beni di proprietà comunale e, infine, in una rimodulazione, inevitabile, delle tariffe che assicureranno entrate certe per le casse del Comune. Una ricetta che, speriamo, potrà convincere la Corte dei Conti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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