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Berta maggiore soccorsa e tratta in salvo a Pianosa

Berta maggiore soccorsa e tratta in salvo a Pianosa

PIANOSA. Sabato scorso, grazie alla segnalazione dei volontari dell'associazione “Amici di Pianosa”, è stato soccorso un esemplare di Berta maggiore (Calonectris diomedea) trovata in difficoltà sulle...

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PIANOSA. Sabato scorso, grazie alla segnalazione dei volontari dell'associazione “Amici di Pianosa”, è stato soccorso un esemplare di Berta maggiore (Calonectris diomedea) trovata in difficoltà sulle scalette del Porto Vecchio di Pianosa. La berta era inanellata e, una volta letto il codice alfanumerico dell'anello, ai rilevatori del Centro Ornitologico Toscano, presenti sull'isola per una “due giorni” di monitoraggio della migrazione, è bastato un rapido giro di telefonate per “scoprire” che si trattava di un giovane nato quest'anno e inanellato in estate, ancora nidiaceo, nella colonia pianosina della Scola, a poche centinaia di metri dal luogo del ritrovamento. Probabilmente un soggetto da poco involato e già messosi nei guai.

«Una volta stabilita l'impossibilità a rimettere la berta in libertà – racconta Giorgio Paesani del centro ornitologico toscano – ne è stato organizzato il trasferimento, sempre da parte degli ornitologi del Cot, presso il Centro recupero uccelli marini e acquatici della Lipu di Livorno dove è stata sottoposta a visita veterinaria e alle primissime cure. La diagnosi resta ancora incerta nel dubbio tra intossicazione oppure parassitosi renale, incertezza che verrà presto chiarita dalle prossime analisi. Speriamo che questa volta, vista la tempestività del soccorso , si riesca a recupere questo meraviglioso vagabondo del mare e magari a restituirgli presto la libertà proprio a Pianosa».

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