Sicurezza
Recuperata la carcassa della balenottera arenata al Cotone
Il mammifero tirato in banchina a Marciana Marina e sezionato: gli esami chiariranno la causa della morte
MARCIANA MARINA. È stata recuperata, sabato mattina, la carcassa della balenottera che si è arenata venerdì sulla baia del Cotone, a Marciana Marina. L’esemplare, lungo circa 5 metri, aveva ancora attaccati al corpo i resti del cordone ombelicale. Alle operazioni, monitorate dalla Capitaneria di porto, hanno partecipato gli studiosi dell’Università di Padova: hanno collaborato polizia municipale, comandante del porto, diving della zona, il personale della società che gestisce il porto e la protezione civile. Il mammifero è stato trainato via mare e tirato in banchina con una gru, quindi sezionato per il trasporto al centro di ricerca per essere sottoposto agli esami - pronti in 60-90 giorni, decisivi per chiarire le cause del decesso. Pare da escludersi con una certa sicurezza la correlazione tra la morte della balenottera comune e la presenza nelle acque elbane di una nave della Nato. In tanti avevano ipotizzato un disturbo causato dall’emissioni sonar.
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