Il dolore
Stop alla “cassa” in deroga
Il governo ha deciso di non rifinanziare la cassa integrazione in deroga. «Siamo in una situazione di grandissima sofferenza – commenta l’assessore regionale Gianfranco Simoncini per migliaia di...
Il governo ha deciso di non rifinanziare la cassa integrazione in deroga. «Siamo in una situazione di grandissima sofferenza – commenta l’assessore regionale Gianfranco Simoncini per migliaia di lavoratori e per il sistema delle imprese. Non meno allarmati i sindacati per la situazione di Piombino. Sono infatti circa infatti circa un centinaio solo i lavoratori delle imprese con meno di 15 dipendenti a non riscuotere più da giugno la Cig in deroga. A questi vanno aggiunti almeno un altro centinaio di lavoratori che usufruivano della deroga dopo aver terminato il periodo di Cig ordinaria disponibile, nonché una parte degli esodati. «Il sistema degli ammortizzatori sociali – sostiene Simoncini - così non si regge. Bisogna passare ad un sistema universalistico che non faccia differenza tra i lavoratori di aziende sotto i 15 dipendenti e gli altri. A questo si aggiunge la prospettiva che anche la copertura dei contratti di solidarietà da parte dell’Inps, in vigore alla Lucchini e in Magona, passi ala scadenza di dicembre dall’80 al 60%.
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