Gioco
Sindaci e avvocati tentano l’ultima carta per il tribunale
PORTOFERRAIO. Fissati per questa mattina a Roma due incontri con i sottosegretari alla Giustizia per perorare la causa pro sezione distaccata del tribunale di Portoferraio, recentemente chiusa e...
PORTOFERRAIO. Fissati per questa mattina a Roma due incontri con i sottosegretari alla Giustizia per perorare la causa pro sezione distaccata del tribunale di Portoferraio, recentemente chiusa e accorpata con la sede provinciale di Livorno.
«Non vogliamo lasciare niente di intentato – dice Roberto Peria, sindaco di Portoferraio e presidente della Conferenza dei sindaci dell’Elba – pur di arrivare al nostro obiettivo che resta quello del mantenimento della sezione, tenendo conto dei fortissimi disagi cui viene sottoposta la popolazione elbana con questa revisione della geografia giudiziaria».
Faranno parte della delegazione, oltre al già citato sindaco di Portoferraio, anche Andrea Ciumei, sindaco di Marciana Marina e vicepresidente dell’Ancim (associazione nazionale comuni isole minori), Giannina Usai, segretaria generale dell’Ancim, Vanno Segnini, sindaco di Campo nell’Elba e una delegazione di avvocati elbani.
Raggiungeranno Roma, inoltre, il senatore Altiero Matteoli e Massimo Parisi, coordinatore del Pdl regionale.
«Anche in questa sede – continua Roberto Peria – esporremo con forza le nostre tesi. Siamo fiduciosi per l’esito finale della nostra venuta a Roma».
Voci unanimi dei primi cittadini a cui non va giù il fatto che a poco a poco il territorio elbano si spogli di servizi.
«Prosegue la battaglia degli Elbani - conclude infine Andrea Ciumei – per l’affermazione dei nostri diritti. Con il contributo del senatore Matteoli cercheremo in questa occasione di far modificare le disposizioni legislative che hanno portato alla chiusura del tribunale elbano».(l.c.)
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