Sicurezza
Rifiuti: percorso partecipato per il porta a porta nel centro storico
Primo incontro con associazioni di categoria e volontariato. Qualità all’umido per un riciclo migliore e tariffe personalizzate
Incontro d’esordio, al tavolo della direzione Asiu a Montegemoli sulla raccolta porta a porta - per umido e indifferenziato - nel centro storico. A confrontarsi col presidente Fulvio Murzi e il direttore operativo Giuseppe Tabani, per Porta a Terra Otello Foggi e il presidente Alessandro Belmonte, Roberto Vannini del tavolo di quartiere Cotone Poggetto (dove il porta a porta ha fatto il suo esordio nel 2008), Paolo Ceccanti per Confesercenti e Giulia Massini per la Cna . Murzi ha esordito spiegando le linee generali del porta a porta «il progetto prenderà corpo col confronto, in stretto contatto col Comune. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti».
Belmonte ha garantito subito la massima collaborazione da parte del quartiere, ma ha voluto comunque sottolineare «le tante difficoltà che vengono riscontrate. Chiaro a tutti quanto ilo porta a porta possa essere importante. «Per migliorare la raccolta differenziata – ha ricordato Murzi – perché selezionando davvero l’umido potrà funzionare meglio il Bioe (trattamento per il compost). Eppoi, quando il porta a porta sarà ovunque, diventerò naturale la distinzione delle tariffe: 50% uguale per tutti, il resto stabilito in base alla distinzione personale del rifiuto». Sperando che il risparmio ci faccia diventare tutti ricicloni.
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