Italia
«Doniamo midollo osseo in memoria di Daniele»
PORTO AZZURRO. Il ricordo di Daniele Cecchini, morto recentemente a 17 anni in seguito a una grave malattia, deve continuare e Giovanni Aragona, referente della Pubblica assistenza del paese, lancia...
PORTO AZZURRO. Il ricordo di Daniele Cecchini, morto recentemente a 17 anni in seguito a una grave malattia, deve continuare e Giovanni Aragona, referente della Pubblica assistenza del paese, lancia una campagna di sensibilizzazione per allargare il numero dei donatori di midollo osseo allo scopo di debellare questa terribile patologia.
«A noi – dice – che giriamo con le ambulanze non solo all’Elba, ma anche in diversi ospedali italiani, capita di trovarci nei reparti oncologici. Sono tanti. Ma anche tanti bambini, dai più piccoli ai più grandi, adolescenti e adulti che soffrono giorno dopo giorno insieme con i loro familiari, in attesa di un bagliore di luce e di speranza». Occorre, secondo il responsabile della Pubblica assistenza di Porto Azzurro, parlare di queste malattie classificate come serie, cominciare a riflettere su come poterle sconfiggere. Il primo passo può essere rappresentato dalla donazione di midollo osseo, nella speranza di alleviare le sofferenze di tanti fanciulli. «La donazione – conclude Giovanni Aragona – deve essere una regola morale di solidarietà, un gesto grande di speranza di ognuno di noi nel ricordo di Daniele, il nostro sfortunato concittadino».(l.c.)
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