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Il Comune incassa meno del previsto: salta il parcheggio

Il Comune incassa meno del previsto: salta il parcheggio

Approvata la variazione di bilancio per far quadrare i conti Rimandate anche la palestra e il progetto “smart mobility”

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PIOMBINO. Il parcheggio sul viale del Popolo e la palestra per le arti marziali previste nel piano triennale delle opere pubbliche per ora non si faranno. E salta anche il progetto “Smart mobility”, per il quale il Comune contava di ottenere un cofinanziamento regionale.

Una cancellazione al quale al quale la giunta comunale è stata costretta a rinunciare a causa delle minori entrare. All’appello sono mancati infatti circa 200mila euro di proventi dalle multe e 300mila dai parcheggi. Inoltre, le previsioni di spesa per il mantenimento delle varie strutture sono state sforate di 200 milioni.

È questa in concreto la manovra approvata nei giorni scorsi dal consiglio comunale, che ha approvato una serie di variazioni al bilancio presentate dal vicesindaco Lido Francini, assente per impegni con la nazionale azzurra di fondo all’estero l’assessore alle finanze Massimo Giuliani.

Circa 700mila euro non sono dunque entrati come previsto nella casse comunali, nonostante il tentativo di aggiustare i conti compiuto a marzo eliminando spese superflue e asciugando i capitoli di quasi tutti gli assessorati.

«Abbiamo deciso – spiega inoltre il vicesindaco Francini – di riversare, come la legge ci consente, il 75% degli oneri di urbanizzazione nei vari capitoli della spesa corrente. In questo modo siamo riusciti a salvare circa un milione di euro per le manutenzioni di strade e scuole».

Il parcheggio nel belvedere del viale del Popolo, nell’area di fronte all’ex fonderia Bernardini, era l’asse della riorganizzazione del sistema di sosta nel centro della città. Prevista una spesa di poco superiore al milione, 400mila euro a carico del Comune e 600mila della Regione.

Insieme a nuovi posti auto gratuiti era stato messo in campo il progetto della Smart mobility, cartelli informatici per l’indicazione dei parcheggi liberi e nuovi sistemi di pagamento con gli smart phone. Una spesa complessiva di circa 550mila euro, di cui 250 da ricercare attraverso un mutuo e il resto proveniente da un cofinanziamento del fondo eurpeo per gli investimenti regionali. Un progetto che tuttavia aveva già fatto discutere proprio per gli alti costi e che ora è rimandato al prossimo piano triennale dei lavori pubblici.

Salta anche la palestra per le arti marziali che il Comune aveva intenzione di realizzare nella zona di Montemazzano. In questo caso, su una spesa complessiva di circa un milione per realizzare un nuovo palazzetto, era già stato contattati il Coni, che avrebbe messo a disposizione un contributo del 70%. Il Comune avrebbe però dovuto accollarsi un mutuo di 300 milioni che nell’attuale situazione è risultato impossibile far gravare sul bilancio, anche se non è intenzione rinunciarci definitivamente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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