Stop all’emergenza idrica e lavori sui depuratori
Stagione 2013 positiva, punte di 400mila persone senza criticità nell’erogazione Intanto Asa procede col terzo lotto degli interventi su 1500 metri di fognature
PORTOFERRAIO. Tempo di bilancio in casa Asa. Dopo una stagione giudicata positiva: tutto perché nell’estate 2013 non ci sono stati problemi di sorta e nessuna criticità nell’erogazione.
L’Asa, cui è stato affidato l’intero ciclo e trattamento delle acque su tutto il territorio insulare, ha motivo per essere orgogliosa. Nei quattro mesi che hanno costituito il clou della stagione estiva (maggio, giugno, luglio e agosto e in cui si stima che ci sia stata una presenza di 400mila persone almeno nel ponte di Ferragosto), sono stati forniti all’utenza due milioni e 980.339, contro i due milioni e 337.088 mtc d’acqua che è stata erogata nello stesso periodo dell’anno scorso. Siamo di fronte a un incremento di distribuzione che è stato possibile praticare, grazie alla costruzione e al loro sfruttamento di ben 15 nuovi pozzi attivati sul territorio insulare. Ciò ha fatto sì che la produzione d’acqua per l’Elba aumentasse e riuscisse a far fronte alle richieste.
All’Asa parlano, nei primi quattro mesi di turismo, di un incremento di produzione (sempre facendo riferimento al 2012) dell’oltre il 27 per cento, che corrisponde a più di 620 mila mtc. Si tratta di dati significativi, che hanno garantito una distribuzione in rete senza poter ricorrere a razionamenti e interruzioni di servizio, oppure all’impiego di navi cisterna, come avveniva in un passato recente. Nel periodo clou della stagione turistica, cioè sempre nei quattro giorni di Ferragosto, non si è verificato alcun disservizio. Nel contempo, l’Asa comunica che, in quei giorni, sono stati immessi in rete oltre 120 milioni di litri.
«La produzione media al giorno – dicono i referenti di Asa – ha superato i 24 milioni di litri». E da dove si è presa l’acqua? L’Elba ha prodotto dal canto suo un milione e 74 mtc; dal continente sono stati portati all’Elba un milione e 25 mtc d’acqua. «Fino al 2004, l’anno antecedente la gestione Asa – dicono in azienda – arrivavano all’Elba 50 mila mtc d’acqua portate dalle bettoline che costavano alla Regione sette volte il costo richiesto oggi all’utente per il servizio acquedotto, fognatura e depurazione». Se si fa dunque un raffronto si nota l’evolversi in positivo della situazione. Ma Asa non si ferma qui. Già iniziato il terzo lotto dei lavori della fognatura che collegherà entro il 2014 il depuratore del Grigolo al depuratore di Schiopparello. Il tratto si sviluppa lungo calata Italia fino a via dell’Amore. Si tratta di circa 1500 m di fognatura, la cui durata prevista è di 90 giorni. Il successivo lotto, lungo circa 4000 m, si sviluppa da Bivio Boni fino al bivio per via del Fabbrello lungo la quale sorge il depuratore di Schiopparello. Poi l’intervento in corso per il bacino del Condotto.
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