Sicurezza
Feste d’ottobre, la Sagra della zuppa nel cuore di Sassetta
SASSETTA. Tre domeniche di appuntamenti a Sassetta per la storica iniziativa delle “Feste d'ottobre”. Organizzano con il Comitato festeggiamenti sassetano, il Comune, la Provincia di Livorno, le...
SASSETTA. Tre domeniche di appuntamenti a Sassetta per la storica iniziativa delle “Feste d'ottobre”. Organizzano con il Comitato festeggiamenti sassetano, il Comune, la Provincia di Livorno, le Terme La cerreta e Podere San Giuseppe. Sarà un'occasione per scoprire antichi sapori isi una cucina casalinga, le offerte di mercatini artigianali, le sfilate di un corteo di personaggi in costumi storici che rievocano accompagnato dal suono delle chiarine e tamburi di gruppi di sbandieratori, cultura e tradizioni paesane. Richiamano anno dopo anno sempre un pubblico più numeroso che scopre un interessante centro storico di un paese sulle colline della Val di Cornia, piatti e prodotti tipici a tavola che raccontano da anni Sassetta come la zuppa contadina, la polenta, “Tordata” e “Sagra della castagna” queste ultime due giunte con questa alla 46ª edizione.
Primo appuntamento oggi con la “Sagra della zuppa” piatto che dà il titolo alla giornata ma che verrà accompagnato anche da una ricca e qualificata offerta di altri ghiottonerie dalla salse di cinghiale e funghi tutte casalinghe a polli e bistecche cotte nel grande girarrosto sulla piazza e alla brace, offerte di cacciagione e dolci casalinghi.
Domenica 13 la seconda giornata dedicata tutta alla “Tordata” e alla “Sagra della castagna”. Due tradizioni legate alla caccia e al prodotto tipico dei boschi di castagni che circondano il paese. Sono al centro di questo appuntamento che può contare così come quello che chiude il programma su tutta l'offerta delle giornate precedenti. Le Feste chiudono domenica 20 con la “Sagra della polenta” cotta nei grandi pentoloni sul fuoco a legna e come momento storico con la rievocazione di alcune delle pagine più significative della storia sassetana. Sempre molto attesa poi anche la disputa a fine giornata del “Palio dei ciuchi” montati a pelo che disputeranno tre batterie sulla via principale con eliminazione dell'ultimo arrivato per designare quale Rione (Frataccio, San Rocco, Castello e San Sebastiano) si aggiudicherà il Palio 2013.
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