Sicurezza
Trovato morto in un albergo
In camera del trentunenne c’erano i resti di una siringa, indaga la polizia: disposta l’autopsia
PIOMBINO. Un giovane è stato trovato senza vita nella sua camera d’albergo, ed è mistero su molti aspetti della vicenda.
Patrizio Simone Di Dario, 31 anni, disoccupato, residente a Taranto, era arrivato in città nel weekend, e aveva preso alloggio in un hotel del centro.
Il suo cadavere è stato trovato lunedì mattina, quando l’addetta alle pulizie ha bussato invano alla sua camera, prima di usare il passepartout.
Subito ha dato l’allarme al 118, e sul posto è arrivata l’ambulanza della Misericordia di Piombino, ma al medico intervenuto è stato subito chiaro che non c’era nulla da fare, visto che il giovane era morto, probabilmente già da alcune ore.
Così è stata fatta intervenire anche la polizia di Stato con la sua squadra scientifica, oltre a un medico legale che ha effettuato l’ispezione esterna del cadavere.
Secondo alcune indiscrezioni, gli agenti avrebbero trovato pezzi di una siringa nella tazza del bagno e alcune tracce di una polvere che però a prima vista non sembrava droga, ma su cui comunque ovviamente sono state disposte della analisi chimiche.
Segni su un braccio farebbero comunque pensare a un’overdose, anche se le condizioni generale del corpo porterebbero a escludere che Di Dario fosse un tossicodipendente o comunque un consumatore abituale di sostanze stupefacenti.
In questo senso sarà l’autopsia a chiarire nel dettaglio le ragioni della morte del giovane ed eventualmente la natura della sostanza che si presume si sia iniettato.
Mistero anche sulle ragioni che hanno portato Di Dario a Piombino. Nessuno ancora sa se qui avesse amici o altre relazioni, di sicuro qui non abita nessuno dei suoi familiari.
Per questo indaga la squadra anticrimine del commissariato, nell’attesa dei risultati del lavoro fatto dagli uomini della scientifica, e soprattutto dell’autopsia, che è stata disposta dalla Procura di Livorno. Del caso si occupa direttamente il sostituto procuratore Luca Masini.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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