La manifestazione
Ucciso dalla leucemia a soli 17 anni
Porto Azzurro in lacrime per Daniele Cecchini, stroncato dalla malattia nonostante il trapianto di midollo
PORTO AZZURRO. Il calvario è durato circa tre anni. Da quando i medici gli hanno diagnosticato la leucemia, facendo capire fin da subito la gravità della situazione. Un mazzata per un ragazzino che aveva solo 14 anni e si è trovato improvvisamente a dover lottare contro un mostro ad armi impari. Eppure Daniele Cecchini non si è tirato indietro: ha lottato con coraggio contro il male. Ma domenica, purtroppo, è arrivata la notizia che tutta Porto Azzurro non avrebbe mai voluto apprendere.
Daniele, ad appena 17 anni, è morto in una stanza dell’ospedale di Pisa, dove era ricoverato ormai da giorni. Da quando la malattia, inesorabile, è arrivata al suo stadio terminale. Nella tarda serata di domenica le voci sulla morte del ragazzo sono iniziate a circolare e hanno trovato rapidamente conferma: tanto è bastato per gelare un paese intero che, in questo periodo, ha seguito da vicino la battaglia di Daniele e ha partecipato al dolore della famiglia.
Tutti, a Porto Azzurro, conoscevano Daniele. Sempre sorridente, disponibile. I compagni di scuola dell’Itcg Cerboni di Portoferraio e gli ex compagni di squadra - Daniele ha giocato fino a tre anni fa a calcio, portiere prima col Porto Azzurro e poi con l’Asd Progetto Giovani Isola d’Elba - stanno piangendo in queste ore l’amico scomparso. Il 17enne lascia il padre Antonio, titolare di un autonoleggio a Porto Azzurro, la mamma Elisabetta e il fratellino Alessio: la famiglia ha fatto ogni sforzo per accompagnare Daniele in un percorso difficile e sofferto. Ma il vuoto lasciato dal ragazzo viene percepito da tutto il paese. In tanti, infatti, hanno dimostrato in questi anni l’affetto per il ragazzo colpito dalla malattia. Un anno fa in centinaia avevano risposto all’appello diffuso dal sindaco Luca Simoni, dando la propria disponibilità a donare il midollo osseo per il trapianto. Quello stesso trapianto che, una volta effettuato, aveva ridato un pizzico di speranza. Fino ad un nuovo, terribile, peggioramento delle condizioni di salute. «In questi tre anni tutto il paese ha vissuto insieme alla famiglia il percorso di Daniele che si è chiuso in questo modo tragico – commenta il sindaco di Porto Azzurro, Luca Simoni – non ci so no parole di fronte alla more di un ragazzo di 17 anni, se non la conferma da parte nostra di tutto l’affetto e solidarietà alla famiglia che sta vivendo dei momenti terribili».
Il Comune ha dichiarato una giornata di lutto cittadino fino al funerale che si svolgerà oggi, alle 17, al campo sportivo di Porto Azzurro. Nel giro di poche ore le dimostrazioni di affetto nei confronti di Daniele Cecchini si sono susseguite, in special modo su Facebook, dove decine di amici e compagni hanno voluto dare il loro ultimo saluto. «Ciao angelo...sarai sempre nei nostri cuori», si legge in uno dei tanti messaggi pubblicati sulla bacheca Facebook del 17enne. «Sei stato un esempio… in questi tre anni sei riuscito, nel tuo dramma, ad insegnarmi tutte queste cose», scrive un amico. Tanti modi per dimostrare la ferita profonda che Porto Azzurro ha subito., un dolore difficile da mandare giù. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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