Il Tirreno

Gara di solidarietà per salvargli la vita

«Daniele ha bisogno di noi». Erano bastate queste parole del sindaco di Porto Azzurro Luca Simoni, poco più di un anno fa, per dare il via a una gara di solidarietà che aveva coinvolto centinaia di...

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«Daniele ha bisogno di noi». Erano bastate queste parole del sindaco di Porto Azzurro Luca Simoni, poco più di un anno fa, per dare il via a una gara di solidarietà che aveva coinvolto centinaia di abitanti di Porto Azzurro e non solo. L'obiettivo era uno solo: fare qualcosa per Daniele Cecchini, il ragazzo di 17 anni che ormai da tre anni stava lottando con la malattia.

Il paese si era stretto intorno al ragazzo e alla sua famiglia, in tanti si erano offerti volontari per la donazione di midollo osseo, necessaria per il trapianto che, in quel momento, sembrava essere l'unica speranza per tenere in vita il 17enne. E la risposta fu impressionante, a testimonianza delle tante persone che davvero volevano bene a Daniele Cecchini, considerato da molti coetanei un esempio dimostrato durante la malattia. Il centro trasfusionale registrò un afflusso record di persone interessate a diventare donatori.

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