Rifiuti abbandonati, ora l’Asiu fa chiarezza sui ritiri concordati
PIOMBINO. Risolto il mistero dei rifiuti abbandonati nei giorni scorsi in via Pascoli. La prima notizia è che abbandonati non erano affatto. Dopo l’ennesima segnalazione della mini-discarica intorno...
PIOMBINO. Risolto il mistero dei rifiuti abbandonati nei giorni scorsi in via Pascoli. La prima notizia è che abbandonati non erano affatto. Dopo l’ennesima segnalazione della mini-discarica intorno ai cassonetti, si è fatto vivo un residente della zona che ha spiegato di aver concordato proprio con Asiu i ritiri. Eppure l’azienda, interpellata già alla prima apparizione dei rifiuti impropri, aveva parlato di abbandoni incontrollati e ripetuti proprio in quella zona, non riconoscendo la prenotazione concordata con il cittadino.
E allo stesso modo sono passate per mini-discariche abusive le due trance successive, dove sono apparsi materassi, un mobile smembrato, sedie e altri componibili di cucina. Probabile però che ai rifiuti stabiliti se ne siano aggiunti anche altri effettivamente irregolari da parte di altre persone. «In occasione della ristrutturazione di un appartamento, ho contattato l’Asiu per lasciare i vecchi arredi con le modalità da loro indicatemi – racconta l’uomo, a torto giudicato come imbrattatore – Si sente spesso dire che per migliorare le cose bisogna cominciare dai nostri comportamenti quotidiani. Spiegatemi allora perché sono stato trattato come chi le regole non le segue». Dietro la protesta del cittadino, Asiu si è mossa con delle verifiche che hanno sostanzialmente dato ragione all’uomo, pur con due precisazioni in merito ai ritiri concordati: «Lasciarli il giorno stesso e non il giorno prima e, possibilmente, mettere un biglietto dove si spiega che è un ritiro prenotato». Già, così almeno si evitano equivoci di comunicazione, anche interni alla stessa azienda. (f.l.)
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