Il Tirreno

Attesa lunga sei mesi per un’ecografia al collo

Attesa lunga sei mesi per un’ecografia al collo

Tempi lumaca anche per visite oculistiche, ecocolordoppler e mammografie Ma le prestazioni sono erogate più rapidamente rispetto al resto della provincia

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PORTOFERRAIO. Per effettuare un’ecografia al capo i pazienti dell’isola d’Elba non hanno scelta. Devono solo armarsi di pazienza e mettersi in fila: dopo 179 giorni, in pratica sei mesi, saranno accettati in ospedale, con quasi un mese di ritardo rispetto al tempo d’attesa medio dell’Asl. È questo uno dei casi meno virtuosi per l’ospedale elbano che, stando ai dati registrati sul sito dell’Asl, non esce con le ossa rotte dal confronto sui tempi medi di attesa con le altra realtà territoriali della Provincia. Rispetto al rilevamento di giugno i tempi di attesa di alcuni dei punti deboli del presidio elbano, su tutti visite oculistiche ed ecocolordoppler, si sono leggermente accorciati, anche se permangono alcune criticità.

Occorre precisare che per tempi medi di attesa si intende la somma dei tempi di attesa in giorni registrati per ciascuna prestazione erogata nel mese di riferimento, diviso il numero totale delle prestazioni erogate. Così come c’è da tenere presente il fatto che, se il medico di famiglia rileva situazioni acute o ne sospetta, è attivabile il percorso che riduce sensibilmente i tempi, rivolgendosi all’ospedale o in altri presidi aziendali. Un percorso di priorità che porta all’erogazione del servizio nel giro di pochi giorni. Sulla definizione dei tempi di attesa, oltre all’organizzazione dei servizi sanitari erogati, pesa in modo sensibile la portata della domanda degli utenti.

I numeri. A giugno la maglia nera delle prestazioni sanitarie si aveva con la prenotazione di un ecocolordoppler: 198 giorni di attesa, peggior dato in provincia. Ad agosto le attese si sono ridotte fino a 134 giorni, mentre il dato aziendale sale a 211 giorni. Leggero miglioramento anche per le visite oculistiche, da 93 giorni a giugno a solo - si fa per dire - 82 ad agosto. In ogni caso i tempi sono molto più lunghi rispetto alla media aziendale (25).

Tempi alti, sebbene di molto inferiori rispetto alla media provinciale per la mammografia con 165 giorni (a giugno erano 144). Il dato aziendale è di 343 giorni, l’attesa in assoluta più lunga. In aumento, rispetto a giugno, le attese per le Tac, sebbene al di sotto dei tempi di attesa registrati nelle altre realtà territoriali. Dimezzata invece l’attesa per un’ecografia alla mammella.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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