Toscana
Natura e benessere nelle ricette di dolci di Vittoriana Susini
PIOMBINO. Passione, amore e soprattutto la convinzione che, alla fine, il percorso più semplice per camminare sulla via del benessere è quello di riavvicinarci alla natura. C’è questo, alla base di...
PIOMBINO. Passione, amore e soprattutto la convinzione che, alla fine, il percorso più semplice per camminare sulla via del benessere è quello di riavvicinarci alla natura.
C’è questo, alla base di “Naturalmente dolce”, il libro di Vittoriana Susini che verrà presentato venerdì alle 17,30 a Palazzo Appiani.
Scorrevole, scandito da immagini, ricette e buoni consigli: il volume edito dalla Bancarella si presenta così. Ed è il risulato della lunga ricerca teorico-pratica condotta dall’autrice. Dopo gli studi a Bologna, Vittoriana Susini ha esercitato a lungo la professione di dietista, intrecciandola alla partecipazione a conferenze per centri di cultura e benessere o per associazioni. Una continua ricerca, la sua, che l’ha condotta a Firenze, dove ha seguito corsi di pasticceria naturale. La stessa ricerca l’ha spinta a proporne, anche con la collaborazione de “Il crogiuolo”, il primo negozio di alimentazione naturale aperto in città.
Alla presentazione di sabato prossimo, interverranno Godefrida Van Der Horst (fondatrice del Country Communication Center di Populonia) e Maria Gianfranchi, responsabile dei servizi culturali del Comune.
Durante il pomeriggio saranno offerti degli assaggi di dolci in cui burro, latte, uova e zucchero bianco non sono nella lista della spesa. Sarà il miglior modo per capire che cereali, dolcificanti naturali, semi oleosi, frutta fresca o secca, verdure, legumi e derivati, alghe, spezie e aromi, portano a risultati eccellenti per la salute e per il palato.
«Il cibo naturale e integrale - scrive l’autrice nella prefazione - è ricco di elementi nutrizionali ed è proprio questa ricchezza che ci aiuterà a renderci sani e consapevoli del fatto che è di questo che abbiamo bisogno per stare in buona salute. Parliamo di elementi che non troverete in nessun prodotto preparato industrialmente».
E allora, se è vero che è difficile abbandonare la comodità di un cibo già preparato, rifletterci su può aiutare a fare scelte diverse. «Siamo sempre in tempo a cambiare abitudini. Sarà un modo per volerci più bene». L’autrice ne è sicura. (v.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
