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Aci: «Nessuno si è accorto di aver investito il gatto»

Aci: «Nessuno si è accorto di aver investito il gatto»

MARCIANA. L’Automobile Club Livorno, organizzatore del Rallye Elba Storico, verserà all’Enpa, sezione Isola d’Elba un contributo volontario. Lo ha annunciato la stessa associazione che interviene...

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MARCIANA. L’Automobile Club Livorno, organizzatore del Rallye Elba Storico, verserà all’Enpa, sezione Isola d’Elba un contributo volontario. Lo ha annunciato la stessa associazione che interviene sulla gattina investita durante il rally per fare alcune precisazioni in merito a quanto sostenuto dall’Enpa. Il caso della morte della gattina ha scatenato le proteste delle associazioni animaliste: la prima a denunciare l’accaduto è stata la sezione locale dell’Oipa tramite la referente Cinzia Trapanesi. A ciò ha fatto seguito alcuni giorni dopo un nuovo intervento dell’Enpa elbana che ha chiesto agli organizzatori un risarcimento danni. La gattina, secondo la ricostruzione delle associazioni animaliste, è stata investita da un’auto che è passata nel centro abitato di Poggio ad alta velocità. Nessuno si è fermato a soccorrere l’animale.

«Nessuna vettura riconducibile a personale di servizio presso l’evento – vogliono chiarire dall’Aci di Livorno – ha segnalato di avere investito un qualsiasi animale. Nel caso fosse accaduto ne avrebbero dato immediata notizia alla direzione gara, la quale deve avere il totale controllo sugli accadimenti dell’evento stesso. Ciò non significa che quanto denunciato dall’Enpa-Isola d’Elba non possa essere accaduto e se sia successo per causa di una vettura di servizio, nessuno degli occupanti se ne è comunque accorto. Altrimenti, per coscienza, ma anche per dovere di servizio, si attuavano tutte le misure sanitarie necessarie per assistere l’animale coinvolto. Quanto al fatto che la vettura “incriminata” per la morte dell’animale avesse potuto sfrecciare a velocità sostenuta o pericolosa nel luogo dell’accaduto, è impossibile che sia stato così, in quanto tutte le vetture di servizio che precedono la competizione, non sono in gara ma sono deputate a svolgere controlli sul percorso al fine di assicurare la massima sicurezza generale, per il pubblico, per gli abitanti, per i concorrenti».

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